Diritto del Lavoro

Il Diritto del Lavoro: tipologie, diritti, doveri e procedure

Il Diritto Sindacale

Il Diritto Sindacale è un ramo del Diritto del Lavoro che si occupa esclusivamente di regolamentare i rapporti instaurati in ambito lavorativo tra lavoratori e datori di lavoro. Entrambe le categorie sono rappresentate da specifiche organizzazioni sindacali.

Il Lavoro Subordinato

Il lavoro subordinato è la forma d'impiego che si instaura nel momento in cui una persona viene assunta come dipendente, ovvero per eseguire un'attività rispettando ordini e indicazioni del datore di lavoro.

Il lavoro e la formazione: contratti con funzione formativa
Il Lavoro Parasubordinato

Il lavoro parasubordinato è la forma d'impiego tipica dei contratti CO.CO.CO. e CO.CO.PRO. Con esso il lavoratore ha la possibilità di operare in piena autonomia, ma è anche obbligato a coordinarsi con la realtà aziendale che ha richiesto la sua collaborazione.

Il Lavoro Autonomo e altre forme di impiego

Un'attività lavorativa può essere eseguita anche in modo del tutto indipendente, grazie al cosiddetto lavoro autonomo. In Italia è poi possibile dar vita a forme di impiego speciali, caratterizzate dalla presenza di varie particolarità. Di seguito elenchiamo le più frequenti:

Lo svolgimento del rapporto di lavoro

Al lavoratore assunto vengono assegnate specifiche mansioni, da eseguire in cambio di una retribuzione. Stipendi, orario di lavoro, ferie, permessi ed altri argomenti che intervengono nel rapporto lavorativo sono disciplinati dai contratti collettivi nazionali.

La Maternità e la Paternità
La Discriminazione sul lavoro e le Pari Opportunità
La Sicurezza sul Lavoro
Le Dimissioni ed il Licenziamento
Gli Ammortizzatori Sociali
La Tutela del lavoratore, la Vigilanza, l'Ispezioni
Pensioni: Diritto alla Previdenza e Sicurezza Sociale
Il Processo del Lavoro
Il Mercato del lavoro in italia
Il Jobs Act
Diritto del Lavoro: Elenco Avvocati e Studi Legali
Permessi per allattamento
Sono periodi di riposo giornaliero concessi alla neo-mamma lavoratrice per prendersi cura del neonato. I riposi di cui può usufruire dipendono dall’orario quotidiano previsto sul contratto: se supera le 6 ore, ha diritto a 2 riposi al giorno di un’ora ciascuno; se è inferiore, ha diritto ad un solo riposo.
Orario di lavoro
L’orario di lavoro che può essere imposto al dipendente è indicato dai contratti collettivi nazionali, in base al settore lavorativo.
L’orario settimanale può essere: legale, cioè stabilito dalla legge (massimo 40 ore); contrattuale, cioè stabilito dal contratto collettivo (che può indicare un limite inferiore a quello legale).
Lavoro notturno: cos’è
È l’attività svolta per almeno 7 ore consecutive, che devono essere comprese nell’intervallo tra la mezzanotte e le 05.00 del mattino.
Il lavoratore ha diritto ad una maggiorazione sullo stipendio. La maggiorazione varia in base al settore lavorativo ed è stabilita dai contratti collettivi nazionali.
Diritto allo studio
Grazie a questo diritto un lavoratore può usufruire di un totale di 150 ore di permesso straordinario retribuito per continuare a formarsi. Questo periodo è suddiviso in 50 ore annuali per 3 anni, di cui si può usufruire se orario di lavoro e quello di frequenza del corso coincidono.
Cassa Integrazione Ordinaria
Può essere richiesta dall’impresa quando la riduzione dell’orario o la sospensione delle attività sono solo temporanee, quindi c’è la possibilità di tornare alla normalità. La situazione di difficoltà in cui versa deve esser stata provocata da cause di forza maggiore, eventi imprevedibili, difficoltà del mercato, ecc.
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