Condominio Casa e Beni

Il Condominio, la Casa, la Locazione, l'Affitto e l'Usufrutto, Diritti e Beni

Il Diritto di Proprietà

Il Diritto di Proprietà è quel diritto grazie al quale ciascuno di noi ha la possibilità di godere e servirsi liberamente di ciò che gli appartiene, rispettando solo alcuni limiti ed obblighi precisi indicati dalla nostra legge. Assumiamo questo diritto per esempio quando acquistiamo un appartamento oppure ci viene lasciato qualcosa in eredità.

Il Condominio

Il condominio è un tipo di comunione della proprietà: rappresenta la situazione in cui più persone condividono tra loro la proprietà di un unico bene. All'interno di uno stesso edificio, infatti, ciascun condomino viene considerato proprietario esclusivo del suo appartamento privato e contemporaneamente comproprietario insieme agli altri di alcune zone comuni, come le scale, l'ascensore, il tetto, il giardino.

I Diritti reali su cosa altrui

I Diritti reali su cosa altrui sono diritti che è possibile esercitare su beni appartenenti ad altre persone. Grazie a questi diritti possiamo servirici di quelle cose come preferiamo, rispettando, però, precisi limiti che dipendono da ciò che ci è stato concesso nello specifico: se per esempio si tratta di usufrutto, abbiamo la possibilità di sfruttare un immobile non nostro liberamente, a patto, però, di non modificarne la destinazione economica.

La Locazione e l'Affitto

Locazione e affitto sono due contratti che ci consentono di utilizzare una proprietà altrui per un certo periodo di tempo in cambio del pagamento di un canone.
Pur essendo simili, nascono in situazioni differenti: la locazione può essere stipulata solo per beni non produttivi, cioè cose che non producono frutti, per esempio un appartamento; l'affitto, invece, riguarda solo i beni produttivi, come un'azienda, un terreno agricolo, un macchinario industriale.

Condominio Casa e Beni: Elenco Avvocati e Studi Legali
Locazioni uso non abitativo
I contratti di locazione di immobili ad uso non abitativo (es. studi professionali, esercizi commerciali) hanno una durata minima di 6 anni (9 se si svolge attività alberghiera). Salvo non subentrino condizioni particolari (sfratto, recesso), il contratto si rinnova in automatico.
Locazioni: cause sfratto
Lo sfratto è un atto giudiziario, ossia provvedimento emesso dal Giudice. Il locatore può sfrattare l’inquilino, ossia chiedergli di lasciare l’immobile, se: è scaduto o sta per scadere il contratto e non vuole rinnovarlo; l’inquilino è "moroso", cioè non paga l’affitto da minimo 2 mesi.
Locazioni: sfratto per necessità
Il locatore può non rinnovare il contratto di affitto, dando almeno 6 mesi di preavviso all’inquilino, solo se sussistono particolari condizioni. Ad es. se vuole destinare l’immobile a uso abitativo o professionale a se stesso, al coniuge, o ai figli o dei parenti entro il 2° grado.
Proprietà: limite pubblico
La limitazione del diritto di proprietà che attiene l’ambito pubblico è rappresentata dall’espropriazione: se lo Stato nel pubblico interesse o sicurezza (es. in caso di guerra) decide di costruire una ferrovia sulla mia proprietà, questa può essermi espropriata. Avrò un’indennità.
Proprietà: modi di acquisto
L’acquisto della proprietà corrisponde al momento in cui diventiamo legalmente proprietari di un bene (mobile, immobile). Il nostro ordinamento prevede due tipologie di acquisizione della proprietà:

1. acquisto a titolo derivativo;

2. acquisto a titolo originario.
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