L'Avvocato ed il diritto bancario e finanziario
Il Diritto Bancario è un settore del diritto che punta l'attenzione sulla figura della banca e raccoglie tutte le norme che regolamentano la sua costituzione, la sua organizzazione, la sua attività.
Le banche, infatti, vengono considerate importanti dal nostro ordinamento proprio perché le attività che esercitano possono influenzare lo stesso sviluppo economico. Per questo il Diritto Bancario da un lato cerca di disciplinarle, dall'altro, invece, si preoccupa dei rapporti che instaurano con gli organismi di controllo.
Le fonti del Diritto Bancario sono varie.
Riguardano, infatti:
- articoli presenti nella nostra Costituzione, ad esempio l'art.47 con il quale viene sottolineato come la Repubblica incoraggi e tuteli il risparmio e si preoccupi di controllare l'esercizio del credito;
- norme del "Trattato CE" (Trattato della Comunità Europea), come l'art. 101 con il quale viene vietato alle banche centrali degli Stati membri di concedere facilitazioni creditizie a istituzioni o organi della Comunità, amministrazioni statali, enti regionali o locali, ecc;
- altre fonti normative, come il "Testo Unico Bancario" ed il "Decreto Euro".
Ulteriori fonti, infine, derivano dal Codice Civile, dove per esempio si affronta anche l'argomento dei contratti bancari.
Il Diritto Finanziario si concentra su argomenti che ruotano intorno al settore "Finanza e Borsa", cioè si occupa di tutte le questioni che riguardano nello specifico i mercati finanziari, la tutela degli investitori, la trasparenza del mercato, le quotazioni, ecc.
Avvocato Diritto Bancario e Finanziario: l'Avvocato che si occupa di Diritto Bancario e Diritto Finanziario segue il cliente e/o la società nel caso in cui sia necessaria l'assistenza di un esperto per operazioni come prestiti societari e commerciali, ristrutturazione e trasferimento di debiti e finanziamenti, attività di recupero crediti, ecc.
Il suo intervento risulta particolarmente utile nei conflitti che possono nascere con una banca per via di prestazioni ricevute, come accade per esempio quando il tasso d'interesse di un mutuo indicato non corrisponde a quello che viene effettivamente applicato.
L'avvocato esperto in questi settori, inoltre, offre assistenza e consulenza anche a banche italiane ed estere, società di leasing, istituti finanziari vari, società quotate in borsa, ad esempio per affrontare questioni che come le offerte di pubblico acquisto, le quotazioni in Borsa, le relazioni con la Banca d'Italia, i rapporti con la CONSOB (la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, cioè quell'autorità amministrativa che esercita il controllo su prodotti finanziari, mercati ed intermediari al fine di garantire la tutela del risparmio).
Avvocato Diritto Bancario e Finanziario: Elenco Avvocati e Studi Legali
Ergastolo: cos’è
È la più severa pena detentiva prevista dal nostro ordinamento giuridico. Si tratta della restrizione perpetua della libertà personale, tramite la reclusione a vita (da 26 a 30 anni). Viene inflitta per reati particolarmente gravi: strage dolosa, omicidio volontario, attentati contro lo Stato, ecc.
Consulente Tecnico di Parte
Il C.T.P. è un esperto in una specifica materia (es. geometra, commercialista, medico) che, insieme all’avvocato, assiste la parte in causa, curandone gli interessi solo in riferimento alla propria specifica competenza tecnica. È nominato dall’Avvocato o dal cliente stesso.
Processo Civile: cos’è
È il processo mediante il quale viene richiesto al Giudice di appianare un contrasto insorto tra due o più soggetti privati (persone fisiche e giuridiche), che attiene l’ambito del diritto privato. Parte a seguito di una domanda giudiziale (citazione).
Sentenza passata in giudicato
È la sentenza definitiva che non può più essere impugnata, o perché sono scaduti i termini per l’impugnazione, o perché si sono usate tutte le possibilità di impugnazione e la sentenza è stata confermata. Una sentenza "in giudicato" acquisisce efficacia esecutiva definitiva (condanna).
Legittima Difesa
Per l’ordinamento giuridico italiano, è legittima difesa quel fatto che viene compiuto in caso di "necessità" al fine di difendere se stessi o altri da un pericolo attuale o da un’ingiusta offesa. Vi è legittimità purché difesa e offesa siano tra loro proporzionali.