Responsabilità Civile

La Responsabilità Civile oggettiva, soggettiva, diretta, indiretta, contrattuale, extracontrattuale...

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Responsabilità Civile è quella forma di responsabilità che nasce nel momento in cui viene violato un obbligo di legge oppure ci si rende artefici di un "fatto illecito", cioè di un evento che procura un danno ad un'altra persona oppure ad una cosa. In questi casi il colpevole è obbligato dal nostro ordinamento a risarcire i danni alla vittima.
In base alle situazioni in cui nasce, la responsabilità assume varie forme.

Responsabilità Soggettiva ed Oggettiva. La responsabilità può essere:

Responsabilità Diretta e Indiretta. La responsabilità può essere:

Responsabilità Contrattuale, Precontrattuale ed Extracontrattuale. La responsabilità può essere:

Altre forme di Responsabilità Civile subentrano, poi, in casi specifici. Ad esempio si parla di Responsabilità Medica quando ci si trova di fronte a casi di malasanità, Responsabilità Professionale quando si subisce un danno per via di un comportamento assunto da un professionista (ad es. un commercialista) e della famosa RC Auto, ovvero la Responsabilità Civile per la Circolazione degli Autoveicoli, per via della quale chiunque sia in possesso di un mezzo di trasporto (automobile, ciclomotore, autocarro ecc.) è obbligato dal nostro ordinamento ad assicurarlo.

Risarcimento danni. Il risarcimento per i danni subiti può esser chiesto ed ottenuto in tutti i casi in cui l'artefice di un fatto o un atto illecito (quindi la persona per colpa della quale è avvenuto l'evento dannoso) è responsabile di ciò che è accaduto. Per questa ragione ci sono casi in cui il danneggiato deve non solo dimostrare il danno che ha subito, ma anche il "nesso di causalità", cioè il legame tra l'evento dannoso e l'eventuale comportamento sbagliato che – secondo lui – l'ha provocato. Questo accade per esempio quando una persona ha riportato danni dopo un intervento chirurgico: se l'intervento era particolarmente complicato, deve dimostrare che il suo fallimento è stato davvero provocato da un comportamento non professionale del medico.

Avvocato Responsabilità Civile: L'Avvocato che se ne occupa segue il cliente nel caso in cui sia vittima di un danno per il quale è possibile chiedere il risarcimento.
Può assisterlo per esempio in caso di infortunio provocato da incidente stradale o sul lavoro, rappresentarlo se nascono conflitti dovuti ad una cifra offerta dalla compagnia assicurativa avversaria troppo bassa, aiutarlo a compilare in modo dettagliato il modulo di "richiesta di risarcimento". La sua presenza risulta necessaria quando si vuole calcolare l'entità del danno subito.

Vedi anche:

Responsabilità Civile: Elenco Avvocati e Studi Legali
Responsabilità Professionale
Quando un professionista (avvocato, commercialista, medico, ecc.) provoca un danno al cliente, assume la "responsabilità civile del professionista", per via della quale deve obbligatoriamente risarcirlo. La vittima deve, però, chiedere il risarcimento entro 10 anni, altrimenti perde questo diritto.
Colpa medica: Negligenza
Si intende un agire del medico trascurato, poco attento o un’omissione. Ad es. è negligente il chirurgo che dimentica le garze nell’addome del paziente o che non lo informa sugli effetti di un farmaco in interazione con altri farmaci che lo stesso sta assumendo.
Risarcimento del danno esistenziale
Il danno esistenziale viene risarcito a seconda dei casi. La persona che dichiara di averlo subito deve provarne l’esistenza di fronte alla legge, dimostrando soprattutto che c’è un collegamento stretto tra danno subito ed evento che l’ha provocato (“nesso causale”).
RC Auto: risarcimento diretto
È una procedura di risarcimento rapido, grazie alla quale la vittima può richiederlo alla sua compagnia assicurativa, che anticipa quindi la somma che dovrà versare quella del colpevole. Il Risarcimento Diretto può essere chiesto solo se entrambe le compagnie hanno aderito ad una specifica convenzione (CARD)
Danno Fisico: invalidità
È la perdita o comunque la sensibile riduzione, in modo permanente, della funzionalità fisica e della capacità lavorativa. È quindi una menomazione fisica che può essere anatomica (es. la paralisi di un arto) o sensoriale (es. la perdita dell’udito) a causa di un infortunio o un incidente.
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