Avvocato Amministrativista

L'Avvocato Amministrativista: procedimento e processo amministrativo nel diritto

Il Diritto Amministrativo (Avvocato Amministrativista)

Il Diritto Amministrativo è un ramo del Diritto Pubblico che regolamenta la Pubblica Amministrazione: raccoglie, quindi, le norme che servono per l'organizzazione e le attività compiute da quegli enti che hanno come funzione principale quella di soddisfare gli interessi della collettività (come Comuni, Province, Regioni, ecc.) e gestisce i rapporti che queste realtà intrattengono con gli stessi cittadini.

Avvocato Amministrativista: l'Avvocato che si occupa di Diritto Amministrativo assiste, rappresenta e/o difende il suo cliente quando si verifica un conflitto o sorge un problema in cui in qualche modo rientra la stessa Pubblica Amministrazione.
Se ad esempio una persona si vede negato dal Comune della città in cui risiede il permesso di costruire un edificio su un terreno privato, può rivolgersi ad un avvocato specializzato in Diritto Amministrativo per opporsi a quella decisione che reputa ingiusta.

Il Procedimento Amministrativo è il percorso che una Pubblica Amministrazione segue per dar vita ad un "provvedimento amministrativo", cioè ad un atto finale che rappresenta la sua decisione su un particolare argomento.
Si tratta, quindi, di quelle fasi decisionali che portano per esempio a concedere o meno un'autorizzazione, una licenza, una concessione edilizia, ecc.

Il Processo Amministrativo, invece, è quello che viene realizzato davanti ad "organi di giurisdizione amministrativa", cioè a particolari organismi che hanno il compito di prendere decisioni in caso di controversie.
Tra questi, i più conosciuti sono sicuramente i T.A.R. (Tribunali Amministrativi Regionali) ai quali si è soliti rivolgersi quando si ha intenzione di opporsi ad un provvedimento amministrativo oppure presentare ricorso contro un evento particolare, ad esempio contro gli esiti di un concorso pubblico che si sospetta sia avvenuto in modo scorretto.


Vedi anche:

Avvocato Amministrativista: Elenco Avvocati e Studi Legali
Denuncia e querela: differenze
La denuncia può essere presentata da chiunque sia a conoscenza che un reato è stato commesso, anche se non compiuto contro il denunciante.

La querela, invece, è la dichiarazione fatta direttamente da chi ha subito un reato (vittima o persona offesa).
Giudice, P.M., Imputato
Giudice: “soggetto super partes”, formula una decisione a fine processo (sentenza);

P.M.: formula l’accusa o più capi di imputazione a carico dell’imputato;

Imputato: colui che è "accusato" dal P.M. e deve difendersi (tramite avvocato difensore).
Sentenza
È la decisione che il Giudice emette a fine processo, sulla base di quanto dibattuto (dal P.M. e dall’Avvocato difensore), dichiarandone quindi la chiusura. Può essere di condanna se l’imputato è risultato come colpevole o di assoluzione se ritenuto innocente.
Difensore d’Ufficio: chi è
Nel procedimento penale è l’avvocato nominato dallo Stato per l’indagato/imputato che non abbia ancora nominato il proprio difensore di fiducia o che ne sia rimasto privo. Le spese legali sono a carico dell’indagato. L’Avvocato deve essere iscritto nel registro dei difensori d’ufficio.
Chi è il Magistrato ordinario?
Il Magistrato o Giudice ordinario (anche detto "togato") è un funzionario pubblico nominato tramite concorso pubblico per esami indetto dal Ministero della Giustizia.
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