Diritto Informatico

L'Avvocato che si occupa di Diritto Informatico

Diritto dell'Informatica

Il Diritto Informatico è una disciplina relativamente giovane e tuttora in evoluzione nel nostro ordinamento: il suo sviluppo, infatti, ha preso il via definitivo non tanto con l'avvento dell'era informatica e l'ingresso nelle case degli italiani dei Personal Computer, quanto con la diffusione del World Wide Web nei primi anni Novanta, ovvero della ormai conosciutissima rete Internet.

Internet ha profondamente trasformato – e continua a trasformare giorno dopo giorno – la società in cui viviamo, non solo dal punto di vista sociale e culturale, ma anche da quello economico: oltre alla possibilità di reperire in tempo reale informazioni su qualunque tipo di argomento ed avvenimento e comunicare con chicchessia, il web ci offre anche l'opportunità di trovare ed acquistare tutti quei beni e servizi che desideriamo e che vengono magari prodotti dall'altro lato del pianeta.

La diffusione dell'utilizzo del web, però, ha fatto sì che molte problematiche tipiche della vita quotidiana si riversassero anche nella cosiddetta realtà virtuale: pensiamo, per esempio, alla diffusione illecita dei dati personali, ancor più accentuata dopo la nascita dei social network, oppure alla violazione del Diritto d'Autore che si realizza quando viene scaricato o condiviso illegalmente in rete un prodotto coperto da Copyright.
Per via di questi e di tanti altri episodi, la legge – sia a livello mondiale che europeo e nazionale – negli ultimi anni ha rivolto sempre più la propria attenzione al mondo web.
Se in un primo momento per quelle situazioni virtuali che richiedono l'intervento della giustizia si è fatto riferimento a norme già esistenti, attualmente si cerca di elaborare regole specifiche per il settore informatico, adatte a regolamentare tutti i rapporti che è possibile instaurare in rete.

Il Diritto dell'Informatica, dunque, si preoccupa proprio di raccogliere norme vecchie e nuove utili per affrontare questioni come la violazione della privacy e del diritto d'autore in rete, il trattamento illecito dei dati personali, le frodi online, la tutela dei consumatori sul web e i vari reati informatici, tra i quali recentemente spicca sempre più la diffamazione a mezzo internet.

Avvocato Diritto Informatico: l'avvocato che si occupa di Diritto Informatico segue i clienti – singole persone o anche società – nei casi in cui è richiesto un intervento legale per gestire una situazione che si è venuta a creare (o che potrebbe crearsi) nella realtà virtuale.
Le imprese che forniscono servizi web, per esempio, ricorrono alla sua consulenza per affrontare questioni come i contratti che è possibile stipulare in rete o la gestione di una banca dati per raccogliere le informazioni degli utenti in modo del tutto legale.

L'assistenza di un buon avvocato, inoltre, si rivela particolarmente utile per affrontare problematiche come la pirateria, la diffusione illecita di informazioni riservate, le truffe sugli acquisti online, ecc.

Il Diritto Informatico: categorie principali
Diritto Informatico: Elenco Avvocati e Studi Legali
Pirateria informatica: sanzioni.
In Italia chi vende copie illegali di libri, musica, video ecc. viola la Legge sul Diritto d’Autore. Le sanzioni possono essere in questi casi anche penali: si va dal pagamento di multe che possono arrivare alle 15.000 € alla detenzione in carcere (da minimo di 6 mesi a 3 anni).
Privacy: soft spam, cos’è
Si intende una forma di pubblicità via email per la quale un’azienda ha ottenuto il permesso dal Garante della Privacy: l’azienda può inviare ai propri clienti messaggi commerciali relativi a prodotti, servizi e beni, simili a quelli che già hanno acquistato in passato.
Commercio elettronico: cos’è
Chiamato anche e-commerce, è l’insieme delle attività di compravendita che vengono realizzate su internet.
In Italia la sua normativa dipende da direttive europee e leggi nazionali che si riferiscono soprattutto alle regole che riguardano i contratti a distanza.
Pharming
Truffa informatica con la quale si cerca di rubare i dati di una persona in due modi: attaccando direttamente l’utente oppure colpendo il “server dns”, cioè facendo sì che, pur scrivendo l’indirizzo corretto di un sito, venga portato su un altro apparentemente identico a quello che voleva visitare, ma in realtà fasullo.
Sicurezza informatica aziendale: il DPS
Il "Documento Programmatico sulla Sicurezza" era un documento che, stando al Codice della Privacy, un’azienda era obbligata a compilare. La informazioni in esso contenute riguardavano per es. tipo di trattamento dei dati, strumenti utilizzati, natura dei dati, ecc. Dal 2011 non è più l’obbligatorio.
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