Diritti della Persona

I Diritti della Persona. Il diritto all’identità personale, all’identità sessuale, all’onore e la capacità di agire

La Capacità Giuridica e la Capacità di Agire

Per la nostra Costituzione, ogni persona nel momento in cui nasce assume automaticamente capacità giuridica, cioè ha diritti e doveri.
Questa capacità non fa distinzioni tra esseri umani (sesso, religione, provenienza geografica, ecc.) ed è assunta anche dalle "persone giuridiche", cioè da enti, associazioni o simili riconosciuti dallo Stato.

Proprio perché la si possiede dal momento della nascita, una persona solo concepita non ha capacità giuridica, anche se può avere comunque diritto all'eredità e può ricevere donazioni in determinati casi.
La capacità giuridica, inoltre, si perde solo al momento della morte.

La capacità di agire. Oltre alla capacità giuridica, una persona può avere anche la capacità di agire, cioè di curare i propri interessi. La capacità di agire, però, si ha solo dopo aver compiuto 18 anni salvo eccezioni (es. interdizioni).

I principali Diritti della Persona

La nostra Costituzione protegge l'essere umano attraverso vari diritti della persona (libertà personale, religiosa, di espressione ecc.).

Ogni persona è proprietaria di diritti della personalità, grazie ai quali possiamo agire contro chi ci danneggia e chiedere il risarcimento dei danni.
Si tratta di diritti "assoluti" perché li perdiamo solo con la morte, non possiamo rifiutarli né trasmetterli in eredità e nessuno ha il permesso di violarli.
Il primo importante diritto della personalità è il diritto alla vita e all'integrità psicofisica. Questo diritto coincide spesso con il "diritto alla salute" perché proibisce ad una persona di compiere atti che la danneggino fisicamente e la protegge contro quelle azioni che possono provocarle danni.
Secondo questo diritto, infatti, non si può essere costretti a subire cure senza il proprio consenso, tranne nel caso di interventi obbligatori per legge (ad esempio le vaccinazioni).
Se una persona viene danneggiata, può chiedere il risarcimento sia dei danni economici che di quelli biologici, cioè delle conseguenze provocate dalla cura.

Ogni persona ha anche diritto al nome, cioè ad essere identificata in modo preciso e può chiedere risarcimenti contro chi le impedisce di applicare questo diritto o si appropria del suo nome in modo illecito. Per la legge italiana è possibile anche richiedere la modifica del proprio nome o cognome in certi casi, ad esempio quando sono causa di vergogna oppure rivelano le origini di una persona (come nel caso dei nomi che venivano dati in passato ai trovatelli). Il diritto al nome vale anche per pseudonimi o nomi d'arte, nonché per i nomi di società, associazioni, ecc.

Il diritto all'onore è un altro diritto importante, che protegge la dignità personale e la considerazione sociale di una persona. Se veniamo offesi da qualcosa compiuta o detta da altri, infatti, possiamo chiedere il risarcimento per ingiuria (offesa fatta ad una persona presente) oppure per diffamazione (offesa fatta ad una persona assente, per esempio attraverso la stampa o attraverso il web: diffamazione a mezzo internet).

Esiste, poi, il diritto all'immagine, in base al quale non si può diffondere pubblicamente l'immagine di una persona senza il suo consenso.

Simile al diritto all'immagine è il diritto alla riservatezza, che protegge le persone nel caso in cui l'immagine o le informazioni sulla vita privata vengano rese pubbliche e quindi rese note ad estranei. Questo diritto, però, tuttora si scontra spesso con il "diritto di cronaca", cioè il diritto di pubblicare tutto ciò che riguarda notizie d'interesse pubblico o di fatti che avvengono in pubblico. Proprio per questo la Corte di Cassazione ha stabilito che si possono pubblicare informazioni anche private di una persona quando:

Il diritto all'identità personale è compreso nel nostro ordinamento, in base al quale non si possono attribuire ad una persona pensieri o azioni che non ha commesso.

Il diritto all'identità sessuale, infine, è anch'esso previsto dalla legge italiana. Grazie a questo diritto una persona può ottenere dal Tribunale il permesso di cambiare sesso quando questo cambiamento risulta necessario per adattare l'aspetto fisico alla propria psiche o alle proprie inclinazioni.

Diritti della Persona: Elenco Avvocati e Studi Legali
Trattamento dei dati personali
Si ha quando vengono raccolte, utilizzate ecc. le informazioni riservate altrui. Un’azienda può compiere queste operazioni per soddisfare i suoi bisogni (per es. una campagna pubblicitaria). La legge detta regole precise sul trattamento dei dati, al fine di tutelare la privacy delle persone.
Ingiuria
Se una persona offende un’altra in sua presenza (anche tramite telefono, email, ecc.) si ha un’ingiuria. La vittima può agire legalmente querelando chi l’ha offesa. Con una condanna per ingiuria si rischiano fino a 6 mesi di reclusione o il pagamento di una multa.
Incapacità relativa di agire
La legge indica come relativamente incapace di agire chi è in grado di curare i propri interessi limitatamente ad alcune aree (es. acquisto di piccoli beni) ma incapace di gestirne altre più complesse (es: mutuo, eredità).
Consenso al trattamento dei dati personali
È il permesso che una persona concede a chi ha raccolto i suoi dati personali di utilizzarli. Può esser dato dopo aver letto l’informativa, quindi si conosce cosa accadrà a quelle informazioni. Per i dati sensibili (per es. sulla salute) il consenso deve essere sempre scritto.
Privacy: dati sensibili
Sono dati sensibili tutte le informazioni personali che consentono di rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni religiose, filosofiche, politiche, sindacali, lo stato di salute e la vita sessuale di un individuo.
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