Avvocato Diritto Commerciale

L'Avvocato del Diritto Commerciale (diritto privato)

Avvocato diritto commerciale: cos'è

Il Diritto Commerciale è un settore del Diritto Privato che si preoccupa di regolamentare le attività esercitate dalle imprese ed i rapporti economici che possono instaurare in maniera privata (con clienti, distributori, fornitori, ecc.) o con gli enti pubblici.
Raccoglie, quindi, una serie di norme che disciplinano la nascita e la gestione di attività imprenditoriali, sia quando si tratta di realtà create da una singola persona (un singolo imprenditore), sia quando sorgono da accordi tra più persone che si uniscono in società, organizzazioni, consorzi vari.
Gli argomenti principali trattati dal Diritto Commerciale ruotano, quindi, intorno alle figure di impresa ed imprenditore e si concentrano su questioni come ad esempio i contratti d'impresa, i casi di fallimento e liquidazione.

Il Diritto Societario è un ramo importante di questa disciplina. Esso punta l'attenzione in modo specifico su costituzione e gestione di società di persone (ad esempio Società Semplici o Società in Nome Collettivo), società di capitali (ad esempio Società a Responsabilità Limitata o Società Per Azioni) e cooperative (ad esempio cooperative sociali).
In questo caso vengono affrontati anche argomenti come fusioni, scissioni, scioglimento di società.

Avvocato Diritto Commerciale: l'Avvocato che si occupa di Diritto Commerciale segue il cliente – sia quando si tratta di un singolo imprenditore, sia quando a richiedere il suo intervento è un'intera società - nel caso in cui risulti necessario affrontare le norme di legge che regolamentano la creazione e la vita stessa di un'attività economica.
La sua consulenza risulta utile per esempio nel momento in cui si vuol fondare un'impresa oppure costituire una società, per riuscire ad individuare esattamente il tipo di realtà più adatto alle proprie esigenze e risorse.


Vedi anche:

Avvocato Diritto Commerciale: Elenco Avvocati e Studi Legali
Giudice, P.M., Imputato
Giudice: “soggetto super partes”, formula una decisione a fine processo (sentenza);

P.M.: formula l’accusa o più capi di imputazione a carico dell’imputato;

Imputato: colui che è "accusato" dal P.M. e deve difendersi (tramite avvocato difensore).
Reclusione e Arresto: differenza
Entrambe sono pene detentive. Consistono nella privazione della libertà personale di chi ha commesso un illecito. Differiscono tra loro per la durata: la reclusione va da 15 giorni a 24 anni (max 30 anni); l’arresto invece può durare da 5 giorni a 3 anni (max 6 anni).
Mandato di comparizione: cos’è
È un atto giuridico (lettera) con il quale una persona è chiamata a presentarsi presso un’autorità giudiziaria (polizia, giudice) per dichiarazioni o chiarimenti in merito ad una situazione. Può riguardare un testimone civile/penale o un imputato per interrogatorio.
Processo Civile: cos’è
È il processo mediante il quale viene richiesto al Giudice di appianare un contrasto insorto tra due o più soggetti privati (persone fisiche e giuridiche), che attiene l’ambito del diritto privato. Parte a seguito di una domanda giudiziale (citazione).
Cos’è l’imputazione?
È l’accusa che il Pubblico Ministero formula nei confronti dell’imputato, da cui quest’ultimo deve difendersi nel corso del processo aperto a suo carico. L’imputazione descrive il fatto commesso (reato).
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