Adottare un bambino straniero
Per adottare un bambino straniero che vive all'estero, una coppia deve affrontare vari passaggi, anche molto lunghi.
Iter. Prima di tutto, i futuri genitori devono consegnare una domanda al Tribunale del luogo in cui risiedeno, nella quale scrivono di essere disponibili ad adottare e chiedono di essere dichiarati idonei all'adozione. Il Tribunale verifica i primi requisiti ed invia una copia della "dichiarazione di disponibilità" ai servizi sociali. Questi servizi fanno partire delle indagini sulla coppia ed inviano al Tribunale una relazione finale. In base a questa relazione, il Tribunale dichiara la coppia idonea o non idonea all'adozione.
Se è considerata idonea, la coppia affida ad un ente autorizzato tutte le procedure per l'adozione, chiedendogli di svolgere le varie pratiche presso le autorità del paese straniero.
Queste autorità propongono un incontro tra bambino ed aspiranti genitori nel paese in cui si trova il minore, incontro di cui si occuperà l'ente autorizzato. Se si conclude positivamente, le autorità straniere pronunciano l'adozione.
Nei casi di adozione internazionale, se le autorità straniere pronunciano solo un affidamento preadottivo, il bambino giunge in Italia con gli aspiranti genitori. Dopo un anno, il Tribunale dei Minori può pronunciare l'adozione ed ordina la sua trascrizione sui registri di stato civile.
Adozione internazionale: Elenco Avvocati e Studi Legali
Successione: quanti e quali tipi
Alla morte di qualcuno si apre la successione (ripartizione eredità). Questa può essere: testamentaria, se c’è un testamento; legittima, se manca un testamento (in tutto o in parte); necessaria, se quanto disposto dal defunto va contro la legge (es. esclusione dei figli).
Matrimonio Civile: cos’è
È quella forma di unione coniugale che viene celebrata da un ufficiale di stato civile (es. il Sindaco). In genere la cerimonia si svolge all’interno del Municipio del comune di residenza. Questa unione ha valore legale: è riconosciuta dalla Legge di Stato, ma non ha valore religioso.
Matrimonio Civile: officiante
L’officiante, ossia chi celebra e unisce in matrimonio la coppia, deve essere un ufficiale di stato di civile. È però possibile, previa richiesta e autorizzazione del comune, essere uniti in nozze anche da un amico, un parente, purché non abbia perso i diritti civili (es.: non è interdetto).
Affidamento preadottivo: cos’è
È un periodo di "prova" (di un anno o più) che coppia e minore, in fase di adozione, trascorrono insieme (quindi convivendo) per verificare se vi è tra loro compatibilità. Sulla base dell’andamento di questa prova il Giudice accoglierà o respingerà la domanda di adozione.
Comunione beni: cosa esclude
Da questo regime patrimoniale sono esclusi i beni che ciascun coniuge: aveva prima del matrimonio; ha avuto dopo il matrimonio per donazione o eredità; usa a scopo personale e/o per l’esercizio professionale; ha ottenuto come risarcimento di un danno subito.