Successione Legittima

La Successione Legittima: le tre tipologie di eredi

I successori legittimi: gli eredi

Per legge, i beni di una persona vengono ereditati dai suoi successori legittimi in caso di morte anche quando non c'è un testamento. Della successione legittima beneficia il coniuge del defunto, i figli ma anche altri parenti fino al sesto grado. Ciascuno di loro riceve l'eredità in percentuali che cambiano in base al grado di parentela col defunto e soprattutto in base alla presenza di altri eredi legittimi.

Oltre al coniuge, si possono distinguere tre grandi gruppi di eredi.

  1. Figli: il primo gruppo è quello formato dai figli, senza distinzioni tra legittimi (figli della coppia), naturali (figli di coppie non sposate o di precedenti matrimoni) e adottivi, nonché dai loro discendenti. Sono i primi che ricevono l'eredità e devono dividerla con il coniuge dello scomparso, se presente;
  2. Genitori: il secondo gruppo è quello dei genitori della persona defunta, gli ascendenti (i nonni), i fratelli e le sorelle. Loro dividono l'eredità con il coniuge del defunto ed i suoi figli, se presenti;
  3. Parenti: il terzo gruppo è quello degli altri parenti fino al sesto grado. Possono ricevere una parte di eredità solo se manca il coniuge del defunto e non esistono eredi dei primi due gruppi.

Il coniuge, quando resta solo, ha diritto al 100% dell'eredità. Questa percentuale si dimezza se ci sono figli o parenti appartenenti al primo ed al secondo gruppo, e cambia a seconda del numero di altri eredi legittimi presenti. Ad esempio, se mio marito scompare, non abbiamo figli ma vivono ancora i suoi genitori o i suoi fratelli, io riceverò la fetta più grande di eredità (cioè i 2/3), mentre loro riceveranno il resto (1/3).

Se invece sono separata ed il mio ex marito viene a mancare, posso ricevere un assegno vitalizio solo se la separazione non mi è stata addebitata (non è stata considerata colpa mia) o se comunque ho avuto diritto ad un assegno per gli alimenti. In quest'ultimo caso, però, l'assegno vitalizio non può superare la somma che avrei ricevuto come assegno per gli alimenti.

I figli vengono considerati eredi sia se sono legittimi sia se sono naturali oppure adottivi, e succedono ai genitori senza alcuna distinzione e in parti uguali. La loro parte viene divisa in percentuali in base alla presenza o meno dell'altro genitore ancora in vita o di altri parenti stretti, come fratelli o sorelle del defunto. Ad esempio se mio marito scompare ed abbiamo due figli, io, in quanto moglie, riceverò 1/3 dei suoi beni, i nostri figli invece i 2/3. Se scompaio anche io e restano solo i nostri 2 figli senza altri parenti, l'eredità intera verrà divisa tra loro in parti uguali.

I figli naturali non riconosciuti come per esempio i figli incestuosi hanno diritto solo ad un assegno vitalizio.

Se una persona scompare e non ha coniuge, figli o parenti fino al sesto grado, è lo Stato ad ereditare tutti i suoi beni.

La successione legittima: tabella con i casi più frequenti

Di seguito pubblichiamo una tabella per orientarsi nei casi di successione legittima più frequenti.


Riassunto: Successione ed eredi, i casi frequenti

Casi particolari e specifiche

Successione Legittima: Elenco Avvocati e Studi Legali
Matrimonio Cattolico: ostacoli
Per il diritto canonico 12 motivi impediscono a due persone di sposarsi: difetto di età (meno di 16 anni); impotenza sessuale; vincolo precedente; difetto di culto; voto di celibato; voto di castità; rapimento; coniugicidio; consanguineità; affinità; pubblica onestà; adozione.
Successione: quanti e quali tipi
Alla morte di qualcuno si apre la successione (ripartizione eredità). Questa può essere: testamentaria, se c’è un testamento; legittima, se manca un testamento (in tutto o in parte); necessaria, se quanto disposto dal defunto va contro la legge (es. esclusione dei figli).
Matrimonio Cattolico: certificarti
Per potersi unire in matrimonio con rito cattolico, i nubendi (futuri sposi) devono prima presentare i seguenti documenti religiosi: certificato di Battesimo e quello di Cresima; certificato di stato libero ecclesiastico; l’attestato di partecipazione al corso prematrimoniale.
Matrimonio Civile: cos’è
È quella forma di unione coniugale che viene celebrata da un ufficiale di stato civile (es. il Sindaco). In genere la cerimonia si svolge all’interno del Municipio del comune di residenza. Questa unione ha valore legale: è riconosciuta dalla Legge di Stato, ma non ha valore religioso.
Successione: tipi di testamento
Il testamento può essere:

olografo: scritto, datato e sottoscritto (firma autografa) da chi fa testamento;

pubblico: scritto da un notaio sotto dettatura del testatore davanti a testimoni;

segreto: scritto dal testatore, consegnato sigillato a un notaio.
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