Diritto all'identità personale

Il Diritto all'identità personale e la proiezione del sé nel sociale

La proiezione del sé nel sociale e l'identità personale

Quando si parla di "identità personale", ci si riferisce soprattutto a quella che viene chiamata "proiezione del sé nel sociale". Si tratta, cioè, del modo in cui noi ci presentiamo alla società che ci circonda, l'immagine che diamo agli altri di noi stessi, del nostro modi di essere, del nostro comportamento, dei nostri pensieri ideologici, politici, religiosi, ecc.

Il "diritto all'identità personale", allora, è un altro diritto inviolabile dell'uomo in base al quale ciascuno di noi deve essere rappresentato esattamente così com'è, senza che ci siano distorsioni o modifiche della realtà.

Se io per esempio sono una persona di solito calma, socievole ed ottimista ma su un giornale qualcuno scrive che invece mi arrabbio facilmente, sono asociale e pessimista, l'immagine che quel giornalista sta rappresentando di me di fronte al pubblico non corrisponde alla verità. Anche se non è nelle sue intenzioni offendermi o rovinare la mia reputazione, il giornalista sta comunque distorcendo la realtà, e questa cosa può provocarmi dei danni. Per questo la legge mi offre la possibilità di chiedere un risarcimento.

Posso farlo, però, se ciò che ha scritto è appunto qualcosa di diverso dalla realtà delle cose, sia la realtà che conosco io, sia quella che vedono generalmente gli altri di me: se io credo di essere una persona socievole e solare ma in realtà sono appunto asociale e pessimista e tutti vedono in me questi aspetti, il giornalista non avrà fatto altro che rappresentarmi esattamente così come appaio.

Diritto all'identità personale: Elenco Avvocati e Studi Legali
Incapacità relativa: Emancipati
Se una persona di 16 anni ha ottenuto dal Tribunale il permesso di sposarsi, diventa "emancipata". Può gestire da sola l’ordinaria amministrazione, ma non quella straordinaria, per la cui gestione deve essere affiancato da un curatore (nominato dal Giudice) che lo assista nelle decisioni.
Diritto all’immagine
È il diritto che ciascuno di noi ha di non veder diffusa o esposta in pubblico la nostra immagine senza il nostro esplicito consenso, se non in casi speciali indicati dalla legge. Di conseguenza, nel momento in cui qualcuno fa circolare una nostra fotografia senza chiederci prima il permesso, possiamo agire per vie legali.
Incapacità totale di agire
Per la legge è incapace di agire chi non è in grado, in modo assoluto, di provvedere da solo ai propri interessi e quindi necessita di un terzo (genitore, giudice, tutore) che decida in suo nome e per suo conto. Sono legalmente incapaci: i minorenni, gli interdetti giudiziali e legali.
Ingiuria
Se una persona offende un’altra in sua presenza (anche tramite telefono, email, ecc.) si ha un’ingiuria. La vittima può agire legalmente querelando chi l’ha offesa. Con una condanna per ingiuria si rischiano fino a 6 mesi di reclusione o il pagamento di una multa.
Diritto alla vita e all’integrità fisica
Coincide spesso con il "diritto alla salute": ogni persona ha il diritto di vivere una vita dignitosa godendo di uno stato di salute ottimale. Per questo ciascuno di noi è tutelato dalla legge contro qualunque azione possa danneggiarci, grazie a Codice Civile e Codice Penale.
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