La proiezione del sé nel sociale e l'identità personale
Quando si parla di "identità personale", ci si riferisce soprattutto a quella che viene chiamata "proiezione del sé nel sociale". Si tratta, cioè, del modo in cui noi ci presentiamo alla società che ci circonda, l'immagine che diamo agli altri di noi stessi, del nostro modi di essere, del nostro comportamento, dei nostri pensieri ideologici, politici, religiosi, ecc.
Il "diritto all'identità personale", allora, è un altro diritto inviolabile dell'uomo in base al quale ciascuno di noi deve essere rappresentato esattamente così com'è, senza che ci siano distorsioni o modifiche della realtà.
Se io per esempio sono una persona di solito calma, socievole ed ottimista ma su un giornale qualcuno scrive che invece mi arrabbio facilmente, sono asociale e pessimista, l'immagine che quel giornalista sta rappresentando di me di fronte al pubblico non corrisponde alla verità. Anche se non è nelle sue intenzioni offendermi o rovinare la mia reputazione, il giornalista sta comunque distorcendo la realtà, e questa cosa può provocarmi dei danni. Per questo la legge mi offre la possibilità di chiedere un risarcimento.
Posso farlo, però, se ciò che ha scritto è appunto qualcosa di diverso dalla realtà delle cose, sia la realtà che conosco io, sia quella che vedono generalmente gli altri di me: se io credo di essere una persona socievole e solare ma in realtà sono appunto asociale e pessimista e tutti vedono in me questi aspetti, il giornalista non avrà fatto altro che rappresentarmi esattamente così come appaio.
Diritto all'identità personale: Elenco Avvocati e Studi Legali
Diffamazione a mezzo internet
Per la legge è diffamazione anche l’offesa realizzata "a mezzo stampa" ed in qualunque altra "forma di pubblicità". Il web rientra in questa categoria per cui, se veniamo offesi da qualcuno su internet, possiamo agire legalmente con una querela per diffamazione.
Ingiuria
Se una persona offende un’altra in sua presenza (anche tramite telefono, email, ecc.) si ha un’ingiuria. La vittima può agire legalmente querelando chi l’ha offesa. Con una condanna per ingiuria si rischiano fino a 6 mesi di reclusione o il pagamento di una multa.
Diritto all’Onore: cos’è
Per la nostra Costituzione l’onore è un diritto fondamentale dell’uomo. Riguarda, infatti, la sua dignità personale, la sua reputazione, il suo valore. Proprio per questo, in caso di ingiuria o diffamazione, una persona può agire per vie legali.
Amministratore di sostegno
È la figura (professionista o parente) nominata dal Giudice, che cura e tutela gli interessi personali e patrimoniali della persona la cui autonomia personale e/o capacità di agire risulti compromessa e/o limitata (incapacità: totale, relativa, naturale).
Diffamazione
Se una persona offende un’altra non in sua presenza (per es. parlandone male davanti ad altri) si ha una diffamazione. La vittima può sporgere querela, ma solo se l’offesa è stata fatta in presenza di almeno 2 persone. La condanna per diffamazione prevede fino ad 1 anno di reclusione o il pagamento di una multa.