Avvocato Lozza: Avvocati e Cassazionisti a Lozza
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Ci sono 5 Avvocati e/o Cassazionisti a Varese
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Villa Guardia
Ci sono 3 Avvocati e/o Cassazionisti a Gallarate
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Vergiate
Lozza: alcuni Avvocati ad una media distanza
Avvocato Figino Serenza
Figino Serenza (CO): V. della Ferriera, 13 - 347.2232301 - 031.781542
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Intervista
| Si occupa di Responsabilità Civile, Risarcimento dei Danni, Diritto di Famiglia, Recupero Crediti, Diritto del Lavoro e Azienda e Impresa a Figino Serenza. | Contatta |
Proprietà: limiti ambito privato
Tra questi troviamo le regole di vicinato: le distanze tra case limitrofe (non meno di 3 m); distanze tra siepi/alberi e casa del vicino (tra i 50 cm ed i 3 m); le vibrazioni e i rumori devono verificarsi nel limite della normale tollerabilità (es. lavori edili in ore diurne).
Congedo di paternità
Un uomo può astenersi da lavoro in caso di nascita del figlio grazie al congedo di paternità. Dura quanto quello di maternità (5 mesi) oppure solo una parte (quella non goduta dalla lavoratrice). Viene richiesto in particolari situazioni (per es. infermità o morte della madre del neonato, affidamento totale al padre, ecc.).
Lavoro notturno: divieti
In Italia non possono svolgere lavori notturni le donne in gravidanza, fino al primo anno di vita del bambino. Inoltre è vietato in caso di particolari condizioni di salute.
Il lavoratore può comunque rifiutarsi di lavorare di notte senza rischiare sanzioni in alcune situazioni (per es. quando ha a carico un disabile).
Contratto: la nullità
Un contratto è dichiarato nullo (cioè come se non fosse mai stato stipulato) quando presenta gravi difetti o anomalie, come: va contro la legge; manca degli elementi essenziali; causa o oggetto sono "illeciti" o impossibili da realizzare; c’è stata violenza fisica contro una parte.
Responsabilità medica contrattuale
Si ha quando un medico (o struttura sanitaria) non rispetta ciò che gli impone il contratto stipulato con il paziente, motivo per il quale gli provoca un danno. In questo caso la vittima non è obbligata a dimostrare la colpa del medico per chiedere ed ottenere un risarcimento.