Retribuzione
Il lavoratore ha il diritto di essere pagato per l’attività. La legge prevede varie forme di retribuzione, divise in "ordinarie" (a tempo; a cottimo) e "speciali" (in natura; provvigioni; partecipazione agli utili; differita). La somma minima è stabilita dai contratti collettivi in base ai vari settori lavorativi.
Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro
Il CCNL contiene gli accordi presi tra organismi che rappresentano i datori di lavoro e sindacati dei lavori, riguardanti argomenti come stipendi base, orari, condizioni di lavoro, ecc. Regolamenta, quindi, i rapporti a livello nazionale per ciascun settore lavorativo (per es. commercio, terziario, ecc.)
Obbligazioni: cosa sono
Per il nostro Diritto, l’obbligazione è un rapporto (disciplinato giuridicamente) che si instaura tra due o più persone (debitore, creditore), in base al quale il debitore si impegna a dare, fare o non fare qualcosa a favore del creditore, secondo quanto previsto dalla legge.
Tributi: cosa sono
Sono un pagamento obbligatorio per legge che la persona (fisica e giuridica) versa a favore dello Stato o di un Ente Pubblico. Si distinguono in imposte e tasse. Ne sono un esempio i tributi locali (es. IMU), regionali (es. IRAP), erariali, ossia dello Stato, (es. IRPEF).
Contratto: l’annullabilità
Un contratto è annullabile quando presenta difetti meno gravi rispetto a quelli che lo renderebbero nullo. Ad es: una parte è legalmente incapace; vi è stato un errore (vizio: tecnico o di forma) in fase di creazione; c’è stata violenza morale o dolo (inganno) ai danni di una parte.