Modello di utilità

Il Modello di utilità: tutela e brevetto

Brevetto per un modello di utilità

I modelli di utilità sono per il Codice della Proprietà Industriale dei nuovi modelli capaci di rendere più efficienti e facili da utilizzare cose già esistenti, come oggetti, macchinari o parti di macchinari, utensili, ecc. Questi nuovi modelli consistono in nuove forme, configurazioni, combinazioni di parti, disposizioni: per esempio potrebbe essere considerata "modello di utilità" la nuova forma di una semplice spazzola per capelli, caratterizzata dalla presenza di un manico particolarmente ergonomico e rivestito in materiale antiscivolo.

Non è sempre facile riuscire a distinguere un modello di utilità da un'invenzione industriale, in quanto le differenze tra queste due cose sono minime, al punto che i primi vengono spesso definiti "invenzioni minori". Concretamente, però, il modello comporta la nascita di una nuova forma per qualcosa che è stato già inventato precedentemente, mentre le invenzioni sono strumenti, macchinari, oggetti, prodotti ed anche processi o metodi di produzione completamente nuovi, mai visti né realizzati prima.

La tutela dei modelli di utilità fa sì che anche chi ha dato vita alla nuova conformazione di uno strumento già esistente possa usufruire di particolari diritti per "proteggere" la sua piccola invenzione. È possibile, infatti, richiedere il rilascio di un brevetto speciale.

Il brevetto per modelli di utilità è un titolo giuridico che permette a chi lo ottiene di utilizzare in modo del tutto esclusivo la nuova forma realizzata, in riferimento ad un preciso territorio e per un periodo di tempo prestabilito. Con esso, dunque, è possibile impedire che altre persone si servano del modello senza autorizzazione.

Questo tipo di brevetto viene rilasciato in Italia dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) ed ha la durata di 10 anni.
Per ottenerlo è necessario che le nuove forme, configurazioni, ecc. abbiano particolari requisiti che, di fatto, corrispondono a quelli richiesti anche per le invenzioni industriali. I modelli di utilità, infatti, devono avere caratteristiche quali:

Per depositare il brevetto (la domanda di brevetto), sia in caso di modello di utilità che per un'invenzione industriale, occorre come prima cosa valutare le caratteristiche dell'oggetto e descriverlo dettagliatamente, in un modo tale da rendere evidenti tutti i requisiti specifici su indicati (allegando anche disegni tecnici).

In base alla valutazione dell'UIBM, è possibile ottenere in alcune circostanze una conversione del brevetto richiesto: se si è presentata domanda per un modello di utilità ma l'Ufficio Brevetti ritiene di trovarsi di fronte a qualcosa di totalmente nuovo e mai visto prima, potrebbe allora essere rilasciato un brevetto d'invenzione.

Disegni e modelli.
È importante non confondere i modelli di utilità con disegni e modelli industriali. Nonostante un'apparente somiglianza, infatti, in realtà per la Proprietà Industriale si tratta di cose tecnicamente differenti: mentre i modelli di utilità consistono ad esempio, in nuove forme o configurazioni che aumentano l'efficienza di una creazione e ne facilitano l'utilizzo, disegni e modelli, invece, riguardano unicamente l'aspetto esteriore e decorativo di un prodotto, ovvero colori, forme, ornamenti, materiali utilizzati, struttura superficiale, non le caratteristiche tecniche e funzionali.

Anche disegni e modelli possono essere tutelati legalmente se presentano requisiti come la novità, l'originalità, ecc. A differenza dei modelli di utilità, però, non può essere richiesto per loro un vero e proprio brevetto, bensì una semplice registrazione presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, della durata complessiva di 5 anni. Se poi si tratta di novità particolarmente creative e soprattutto "artistiche", possono essere applicate per loro anche le norme previste per il Diritto d'autore.

Modello di utilità: Elenco Avvocati e Studi Legali
Brevetto modello di utilità
Concerne tutti i nuovi modelli atti a migliorare un oggetto, un utensile, un congegno, un macchinario o parti di essi. Questi modelli consistono in conformazioni, disposizioni, configurazioni o combinazioni di parti tali da conferire particolare efficacia o comodità d’uso.
Reati concorsuali
Per il diritto fallimentare sono gli illeciti penali commessi in relazione a procedure concorsuali. Sono tutte quelle azioni volte a "corrompere" i documenti aziendali (distruzione, alterazione, ecc). Possono essere commessi dal fallito o da terzi (curatore, liquidatore, ecc).
Brevetto nuove varietà vegetali
È considerata nuova varietà vegetale (creata, scoperta o messa a punto) quella costituita da un insieme vegetale che appartenga ad un gruppo botanico praticamente sconosciuto. La varietà deve essere: nuova, omogenea, distinta e stabile.
Segni distintivi: insegna
È il simbolo esposto fuori dai locali dell’impresa, che la rende riconoscibile. Può essere composta da parole e/o immagini. Deve rispettare i criteri di originalità, novità e verità. Per esporre un’insegna occorre: informarsi sulle norme in materia (in comune); pagare la tassa comunale.
Società cooperative
Diversamente dalle società a scopo di lucro, le società cooperative hanno scopo mutualistico, ossia non conseguono un utile ma un beneficio. I soci svolgono attività economica a proprio favore: es. ottenengono beni e servizi a condizioni migliori rispetto a quelle di mercato.
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