Avvocato Sant'Anatolia di Narco: Avvocati e Cassazionisti a Sant'Anatolia di Narco
Iscritti nei Comuni vicini
Ci sono 13 Avvocati e/o Cassazionisti a Perugia
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Spoleto
Ci sono 4 Avvocati e/o Cassazionisti a Terni
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Foligno
Sant'Anatolia di Narco: altri Avvocati del portale
Avvocato Cassazionista Corridonia
Corridonia (MC): V. del Lavoro, 152 - 0733.292966 - 348.7313432
Foto
Articoli
Intervista
| Avvocato Civilista. Si occupa di Responsabilità Medica, Risarcimento dei Danni, Diritto di Famiglia, Diritto del Lavoro e Brevetto a Corridonia. | Contatta |
RC Auto: risarcimento diretto
È una procedura di risarcimento rapido, grazie alla quale la vittima può richiederlo alla sua compagnia assicurativa, che anticipa quindi la somma che dovrà versare quella del colpevole. Il Risarcimento Diretto può essere chiesto solo se entrambe le compagnie hanno aderito ad una specifica convenzione (CARD)
Impresa, azienda, ditta
Impresa: è l’attività svolta dall’imprenditore e può essere agricola, commerciale o artigiana. Azienda: è l’insieme dei beni che l’imprenditore organizza per svolgere l’attività (es: locali, macchinari, attrezzature, ecc). Ditta: è il nome dell’impresa e che la "distingue" dalle altre.
Contratti atipici: cosa sono
Sono i contratti non direttamente disciplinati dal diritto ma creati liberamente dalle parti, in base alle loro specifiche necessità. Questi contratti sono "liberi" ma devono essere leciti. Es. contratti atipici: di leasing, di franchising, di apprendistato, di formazione, di lavoro a chiamata, ecc.
Imposta: cos’è
È un tributo dovuto allo Stato per finanziare la spesa pubblica (es. stipendi impiegati statali). Si calcola sulla ricchezza, cioè su ciò che la produce: proprietà, fatturato, ecc. Si distinguono in imposte dirette (IRPEF, IRAP, IRES...), e imposte indirette (IVA, imposta catastale...).
Diffamazione
Se una persona offende un’altra non in sua presenza (per es. parlandone male davanti ad altri) si ha una diffamazione. La vittima può sporgere querela, ma solo se l’offesa è stata fatta in presenza di almeno 2 persone. La condanna per diffamazione prevede fino ad 1 anno di reclusione o il pagamento di una multa.