Responsabilità medica
Quando un medico o una struttura sanitaria provocano un danno ad una persona o la sua morte, assumono “responsabilità professionale medica”. La legge punisce l’errore medico ma, per ottenere un risarcimento dei danni, è necessario dimostrare sempre sia l’esistenza del danno, sia l’effettiva colpa del professionista.
Danno Fisico: invalidità
È la perdita o comunque la sensibile riduzione, in modo permanente, della funzionalità fisica e della capacità lavorativa. È quindi una menomazione fisica che può essere anatomica (es. la paralisi di un arto) o sensoriale (es. la perdita dell’udito) a causa di un infortunio o un incidente.
Cassa Integrazione Ordinaria
Può essere richiesta dall’impresa quando la riduzione dell’orario o la sospensione delle attività sono solo temporanee, quindi c’è la possibilità di tornare alla normalità. La situazione di difficoltà in cui versa deve esser stata provocata da cause di forza maggiore, eventi imprevedibili, difficoltà del mercato, ecc.
Ricorso abusivo al credito
È quel reato fallimentare che si configura quando l’imprenditore, in dissesto economico, cela e/o dissimula il proprio stato di insolvenza e continua a chiedere crediti, prestiti (quindi a contrarre debiti) pur sapendo di non essere in grado di sostenerli e rinfonderli (restituirli).
Congedo di maternità
Permette ad una donna di astenersi da lavoro in caso di gravidanza. È un congedo obbligatorio: per legge, infatti, la donna non può lavorare in prossimità del parto. Dura in totale 5 mesi: 2 precedenti il parto, 3 successivi. La donna può anche scegliere di astenersi da lavoro 1 mese prima della nascita e 4 dopo.