Obbligazioni Solidali e Parziarie

Obbligazioni Solidali e Parziarie: cosa accade quando ci sono più debitori e più creditori

Cos'è un'obbligazione solidale

Un'obbligazione è solidale quando è complessa – riguarda più di un debitore e di un creditore - e tutte le persone coinvolte ne sono responsabili "in solido", cioè insieme ed allo stesso modo. Tutti i debitori, infatti, sono obbligati ad eseguire la stessa prestazione (dare, fare o non fare qualcosa) per intero, così come tutti i creditori possono pretendere che sia eseguita per intero.

Si parla, quindi, di solidarietà attiva e solidarietà passiva.

Solidarietà attiva: si ha quando ci sono più creditori ed un solo debitore. Ciascun creditore può chiedere al debitore di eseguire la prestazione per intero, a nome degli altri.
Ad esempio, Fabio decide di aprire un ristorante e chiede un prestito di 300.000 euro a Luca, Marco e Vincenzo. Diventa, quindi, debitore di tre creditori. La prestazione che è obbligato ad eseguire è restituire quella somma entro un anno.
Ciascuno dei suoi creditori ha il diritto di pretendere l'intera somma da lui. Pagando tutte le 300.000 euro anche ad uno solo di loro, Fabio verrà considerato dalla legge libero dal debito.

Solidarietà passiva: si ha quando ci sono più debitori ed un solo creditore. Ciascun debitore è obbligato ad eseguire la prestazione per intero, anche a nome degli altri.
Ad esempio Michela, Francesca e Giulia chiedono un prestito di 300.000 euro a Lucia per aprire un salone di bellezza. Diventano, quindi, tre debitori di un unico creditore e devono saldare il debito entro un anno. Ciascuna di loro può ritrovarsi allora costretta dalla legge ad eseguire la prestazione per intero, anche a nome delle altre: se dopo un anno, infatti, Francesca e Giulia non hanno la possibilità economica di saldare il debito, toccherà a Michela restituire tutte le 300.000 euro.

Cos'è un'obbligazione parziaria

Un'obbligazione è parziaria quando coinvolge più debitori e/o creditori, ma ciascuno di loro non ne è responsabile "in solido" (quindi insieme agli altri ed allo stesso modo), ma solo per la parte che lo riguarda.

Se ci sono più creditori di un unico debitore, ciascuno di loro potrà pretendere da lui solo la parte di prestazione che lo riguarda.
Ad esempio, Luca, Marco e Vincenzo hanno prestato a Fabio 300.000 euro per l'apertura di un ristorante, da restituire entro un anno. Allo scadere del termine, però, ciascuno di loro potrà pretendere da lui solo la propria quota: se Luca ha messo di tasca sua 50.000 euro della somma totale prestata, potrà chiedere a Fabio solo quelle 50.000 euro.

Se ci sono più debitori di un unico creditore, ciascuno di loro è obbligato ad eseguire la prestazione solo nei limiti della propria quota (quindi non per intero).
Ad esempio, Michela, Francesca e Giulia ottengono un prestito di 300.000 euro da Lucia per l'apertura di un salone di bellezza, da restituire entro un anno. Allo scadere del termine, ciascuna di loro dovrà restituire solo la propria quota: Michela dovrà quindi pagare a Lucia solo 100.000 euro.

Obbligazioni Solidali e Parziarie: Elenco Avvocati e Studi Legali
Somministrazione periodica
È un contratto che contempla prestazioni che si ripetono a distanza di tempo, in base a scadenze definite. Ne sono esempio l’abbonamento ad una rivista che viene spedita mensilmente oppure il rifornimento di generi alimentari ad una scuola.
Risoluzione eccessiva onerosità
Riguarda i contratti ad esecuzione differita (es: acquisto casa su progetto, consegna a 5 anni). Il contratto si può sciogliere se, tra stipula e realizzazione, per cause imprevedibili la prestazione di una parte diventa troppo gravosa per l’altra.
Prestito fiduciario: cos’è
È un finanziamento non finalizzato (non legato ad un acquisto) che viene concesso al richiedente sulla semplice fiducia: l’istituto di credito non pretende garanzie materiali, ma solo i documenti che dimostrino la sua posizione sociale, economica e la possibilità di rendere il prestito.
Contratto di comodato
È un accordo tra due parti in forza del quale una (comodante) cede all’altra (comodatario) il diritto di uso (non la proprietà) di un certo bene (es. auto), cioè lo presta per un tempo prestabilito (es. 1 anno) oppure per un uso specifico (es. solo per andare al lavoro). Il comodato è gratuito.
Contratto di appalto: cos’è
È un accordo stipulato tra una parte (committente, può essere una persona o un ente) e un’altra (appaltatore, in genere un’impresa) affinché l’appaltatore realizzi per il committente un’opera (es. costruzione casa) o un servizio (es. mensa scolastica), dietro compenso.
Rendi visibile il tuo Studio Legale in Internet
e ricevi contatti mirati in base alle tue competenze

Area Professionisti:

Contatta la Redazione: 0547.28909
tutte le mattine, dal lunedì al venerdì: 9:00-13:30