Obbligazioni Divisibili e Indivisibili

Obbligazioni indivisibili e divisibili: quando l'obbligo riguarda dare o fare qualcosa che è possibile dividere

Cosa sono le obbligazioni indivisibili

Un'obbligazione è indivisibile quando l'oggetto della prestazione – cioè ciò che il debitore deve dare, fare o non fare in favore del creditore – è una cosa oppure oppure un fatto (un'azione), che per sua natura non può essere divisa, oppure che le persone coinvolte hanno deciso di considerare indivisibile.

Si parla, infatti, di indivisibilità assoluta ed indivisibilità relativa.

Indivisibilità assoluta: la cosa che bisogna dare oppure l'azione che bisogna compiere in favore del creditore ha una natura non divisibile. Ad esempio, se bisogna consegnare una motocicletta, non può essere appunto divisa.

Indivisibilità relativa: la cosa da consegnare o l'azione da compiere hanno una natura divisibile, ma debitore e creditore hanno deciso di considerarla indivisibile. Ad esempio sarebbe possibile dividere 1 kg di mele, ma è stato deciso invece di considerarlo come qualcosa di non divisibile.

Le obbligazioni indivisibili sono di solito anche solidali.
Quando, infatti, ci sono più debitori oppure più creditori, proprio perché l'oggetto della prestazione non può essere diviso, si applica per forza la regola della "solidarietà", ovvero:

Cosa sono le obbligazioni divisibili

Un'obbligazione è divisibile quando l'oggetto della prestazione è dare qualcosa oppure compiere un'azione che, per sua natura, può essere divisa o che debitore e creditore hanno deciso di considerare divisibile.
Nel caso in cui ci siano più debitori o più creditori e questi non sono responsabili "in solido" (tutti insieme) dell'obbligazione, ciascuno di loro può eseguire la prestazione oppure pretendere che venga eseguita anche solo in parte (adempimento parziale):

Obbligazioni Divisibili e Indivisibili: Elenco Avvocati e Studi Legali
Prestito finalizzato o rateale
È una forma di finanziamento che consente di acquistare un bene o servizio ed entrarne subito in possesso, o di goderne, pagandolo a rate. Viene erogato dalla banca o dal rivenditore stesso. È legato all’acquisto che si effettua: acquisto a rate di mobili, auto, ecc.
Somministrazione continuativa
È un contratto avente per oggetto prestazioni che si protraggono ininterrottamente per tutta la durata del contratto. Non vi è soluzione di continuità (ovvero non viene interrotta la continuità). Ne sono esempio i contratti per la fornitura quotidiana di gas, luce ed acqua.
Finanziamento: cos’è
Il finanziamento è un prestito di denaro (per l’acquisto di beni o servizi o per bisogno di liquidità) che una banca o altro ente di credito, concede a una persona (fisica o giuridica) a specifiche condizioni. Tra queste è prevista la restituzione del prestito in rate mensili entro un termine dato.
Contratti: elementi essenziali
Affinché il contratto abbia valore legale deve necessariamente contenere i seguenti elementi: l’accordo (la decisione delle parti); l’oggetto (cosa si dà, si fa o si non fa); la causa (lo scambio, la vendita, ecc); la forma del contratto (tacito, orale, scritto).
Prestito personale: cos’è
È una forma di finanziamento non finalizzato, ossia non viene richiesto per l’acquisto di uno specifico bene o servizio, ma per poter disporre di una certa somma da usare a propria scelta (es. per un viaggio, o altro). La cifra sarà rimborsata a rate con importi e scadenze prestabilite.
Rendi visibile il tuo Studio Legale in Internet
e ricevi contatti mirati in base alle tue competenze

Area Professionisti:

Contatta la Redazione: 0547.28909
tutte le mattine, dal lunedì al venerdì: 9:00-13:30