Pensione di invalidità

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Pensione di invalidità: definizione e descrizione

Pensione di invalidità è un termine utilizzato nel linguaggio comune per indicare una serie di servizi e/o benefici che in Italia vengono offerti in favore di quelle persone che vivono situazioni di svantaggio provocate da una condizione di invalidità.
Questi servizi, per quanto apparentemente simili, sono in realtà differenti tra loro per via delle modalità attraverso le quali è possibile usufruirne. Si parla, infatti, di "prestazioni assistenziali" e "prestazioni previdenziali" a seconda di come si assume il diritto di ricevere tali aiuti secondo il nostro ordinamento.

Le prestazioni assistenziali si rivolgono a qualunque cittadino italiano (o comunque domiciliato in Italia, come cittadini comunitari o extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno) che sia affetto da una invalidità, indipendentemente dal suo essere o meno un lavoratore. L'unico requisito necessario per averne diritto, infatti, è la condizione fisica in cui versa la persona interessata – motivo per il quale si parla di "invalidità civile" - e, in alcuni casi, il non superare una certa soglia di reddito.

Le prestazioni previdenziali, invece, sono riconosciute a coloro che hanno instaurato un tipo di rapporto assicurativo con un fondo previdenziale. Si tratta, quindi, di aiuti economici destinati ai lavoratori, il cui importo dipende proprio da retribuzione e contribuzione versate durante l'attività lavorativa.

Pensione di invalidità civile.

"Pensione di invalidità civile" indica la "pensione di inabilità civile" o "pensione di inabilità per invalidi civili", una prestazione assistenziale alla quale hanno diritto invalidi civili e mutilati di età compresa tra 18 e 65 anni e con inabilità lavorativa al 100%, ovvero persone del tutto impossibilitate a svolgere qualunque attività lavorativa.
Per avere questo diritto non c'è bisogno di aver instaurato rapporti assicurativi o previdenziali. I requisiti richiesti, infatti, sono sanitari e amministrativi: l'invalido civile deve esser stato riconosciuto totalmente e permanentemente inabile e deve trovarsi in stato di bisogno economico, cioè il suo redditto non deve superare soglie stabilite dalla legge annualmente.

La Pensione di invalidità civile dopo 65 anni e 7 mesi viene sostituita con l'assegno sociale, un'altra prestazione economica concessa – previa domanda da rivolgere all'INPS – a cittadini che vivono in condizioni economiche disagiate e con reddito inferiore alle soglie previste dalla legge.

Altre forme di prestazioni assistenziali sono:

Esistono, poi, specifiche prestazioni destinate a sordi civili e ciechi civili.

Pensione di invalidità INPS.

Con "pensione di invalidità INPS" ci si riferisce di solito all'"assegno ordinario di invalidità per persone con capacità lavorativa ridotta", una prestazione previdenziale riconosciuta a lavoratori (dipendenti, autonomi e/o iscritti alla gestione separata) che, per via di un'infermità fisica o mentale, hanno una capacità lavorativa ridotta a meno di 1/3. Questo tipo di prestazione ha la durata di 3 anni, ma può esserne richiesto il rinnovo alla scadenza.

Pensione di invalidità e pensione di vecchiaia. Una volta raggiunta l'età pensionabile, se si è in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge l'assegno ordinario viene automaticamente trasformato in pensione di vecchiaia.

Un'altra prestazione previdenziale per i lavoratori è la "pensione di inabilità", destinata a quelle persone che si vedono riconosciuta un'invalidità al 100%, quindi a chi non può svolgere alcuna attività lavorativa. Per quanto simile nel nome, la "pensione di inabilità" è comunque diversa dalla "pensione di inabilità civile": non si tratta, infatti, di una prestazione assistenziale, ma di una prestazione previdenziale a cui hanno accesso quelle persone che hanno instaurato rapporti assicurativi, dunque basata su retribuzione e contributi versati.

Pensione di invalidità per tumore.

Le persone affette da patologie oncologiche hanno diritto per la nostra legge a varie prestazioni economiche.
Tra queste rientrano la pensione di inabilità civile, l'assegno di invalidità, l'indennità di accompagnamento, l'indennità di frequenza. La differenza tra queste prestazioni sta nella gravità dello stato invalidante, che dipende dall'età della persona e dalla malattia che l'ha colpita.
Il paziente oncologico può essere riconosciuto invalido civile. In base a tabelle ministeriali, esistono 3 livelli di invalidità civile per patologia oncologica:

La domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità e di handicap deve essere presentata all'INPS per via telematica.

Pensione di invalidità: Elenco Avvocati e Studi Legali
Distacco del lavoratore
Quando un lavoratore viene mandato ad operare presso un’altra azienda diversa da quella che l’ha assunto si ha un distacco. Il distacco è lecito se temporaneo (il lavoratore torna poi nell’azienda d’origine) e se viene deciso dal datore non per agevolare l’impresa destinataria, ma per soddisfare un suo interesse aziendale.
Congedo di maternità facoltativo
Dopo i 5 mesi di congedo di maternità obbligatori per legge, la donna può continuare ad astenersi da lavoro grazie al congedo di maternità facoltativo. Questo ulteriore permesso non può superare i 10 mesi, durante i quali la lavoratrice percepisce il 30% del normale stipendio.
Contratto Part-Time
Si ha quando il lavoratore segue un orario inferiore rispetto a quello previsto per il suo settore. Il Part-Time può essere: orizzontale (lavora tot ore al giorno tutti i giorni), verticale (lavora solo alcuni giorni a settimana o settimane del mese, ecc.) oppure misto (una fusione delle due forme precedenti)
Cassa Integrazione Ordinaria
Può essere richiesta dall’impresa quando la riduzione dell’orario o la sospensione delle attività sono solo temporanee, quindi c’è la possibilità di tornare alla normalità. La situazione di difficoltà in cui versa deve esser stata provocata da cause di forza maggiore, eventi imprevedibili, difficoltà del mercato, ecc.
Ammortizzatori sociali: cosa sono
Sono strumenti attraverso i quali si offre un aiuto economico al lavoratore in difficoltà, soprattutto quando perde il lavoro oppure si ritrova con un reddito ridotto a causa della sospensione dell’attività lavorativa. Sono ammortizzatori per es. Cassa Integrazione e Mobilità.
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