Società semplice

La Società Semplice (S.S.): Agricola; Immobiliare; Contratto; Atto costitutivo; Liquidazione

S.S. o Società Semplice: definizione e descrizione

La società semplice (SS) è la forma più elementare di società.
Per legge può essere creata solo se le persone coinvolte non hanno intenzione di svolgere "attività commerciali" (come quelle industriali di produzione di beni o servizi, di trasporto, bancarie ed assicurative, ecc.). Può essere allora costituita per attività agricole, artigianali, per esercitare professioni intellettuali (avvocati, notai, commercialisti, ecc.) e la gestione di patrimoni immobiliari.

La Società Semplice Agricola è molto diffusa nel mondo dell'agricoltura. Con essa i soci mettono in comune beni e servizi per svolgere la stessa attività, come coltivare un terreno e allevare animali.
La Società Semplice Immobiliare è utilizzata, invece, quando si ha intenzione di occuparsi di gestione di immobili.

Il contratto di una S.S. può essere scritto oppure orale.
Questo tipo di società a volte si presenta come "società di fatto", cioè una realtà che esiste non perché un documento lo testimonia, bensì perché è il comportamento stesso delle persone a confermarlo.
Se però le persone coinvolte portano in società beni immobili di un certo valore (ad esempio un terreno) o beni mobili registrati (ad esempio un autocarro), allora è necessario che ci sia un contratto scritto.
Con il contratto i soci si impegnano a mettere in società i propri beni e servizi.

L'Atto Costitutivo di una Società Semplice deve riportare in modo preciso l'oggetto sociale (l'attività che verrà eseguita), descrivere le quote appartenenti ad ogni socio e contenere altre informazioni che è utile conoscere in caso di scioglimento.

Le Società Semplici possono essere amministrate da tutti i soci.
Ogni socio può prendere decisioni sulle questioni previste nell'oggetto sociale anche senza il consenso degli altri, i quali possono opporsi prima che l'operazione venga eseguita (amministrazione disgiuntiva).
È possibile, però, anche stabilire che le decisioni verranno prese da tutti all'unanimità o a maggioranza (amministrazione congiuntiva).

I soci di una S.S. hanno "responsabilità illimitata e solidale", questo significa che i creditori possono chiedere il pagamento di ciò che gli spetta o alla società stessa oppure ai suoi membri, che possono essere quindi costretti a sacrificare il proprio patrimonio personale. Proprio per questo la loro responsabilità è definita "diretta".

La S.S. può sciogliersi per vari motivi, per esempio quando scadono i termini o viene raggiunto l'obiettivo (se si tratta di società a tempo determinato) oppure per volontà dei soci o cause previste sul contratto.

La liquidazione è il momento in cui la società che sta per chiudere deve pagare tutti i suoi debiti e dividere tra i soci il suo patrimonio. È, quindi, obbligatoria in caso di scioglimento. Se nel contratto non si parla di liquidazione ed i soci non riescono ad accordarsi, devono nominare all'unanimità dei liquidatori esterni. Se anche su questo non riescono a prendere accordi, allora sarà il Presidente del Tribunale ad occuparsi della liquidazione.

Un socio può uscire dalla società per vari motivi, ad esempio per una ragione prevista sul contratto o per "giusta causa" (problemi con gli altri, ecc.) o ancora in caso di morte.
Se un socio muore, gli altri devono liquidare la sua quota ai suoi eredi, a meno che non decidano insieme a loro di essere in società.
Un socio può anche essere escluso, in modo automatico ("di diritto") se un suo creditore ha chiesto la liquidazione della sua quota o se è stato dichiarato fallito oppure perché mandato via dagli altri per non aver rispettato il contratto o la legge (ad esempio non ha messo in società beni o servizi come stabilito).

Società semplice: Elenco Avvocati e Studi Legali
Registro imprese: cos’è
È l’anagrafe delle imprese, cioè è il registro (tenuto dalle camere di commercio italiane) in cui un’impresa, al momento della sua costituzione, deve iscriversi. Il registro contiene informazioni quali: ragione o denominazione sociale, data costituzione, capitale sociale, attività svolta, ecc.
Società: tipi in base allo scopo
In base allo scopo (lucrativo o non lucrativo) le società si distinguono in: a scopo di lucro (realizzare un profitto economico); a scopo mutualistico (non consegue un utile ma un beneficio per i soci); a scopo consortile (unione di più società per svolgere attività in comune).
Impresa familiare
È quel particolare tipo di impresa individuale alla quale collaborano (ma non gestiscono) anche i familiari dell’imprenditore, che resta titolare unico. Per legge i familiari sono: il coniuge, i parenti entro il 3° grado (figli, nipoti, nonni...) e gli affini entro il 2° grado (suoceri, cognati...).
Bancarotta: cos’è
È un reato fallimentare che consiste nell’insieme delle attività che l’imprenditore dichiarato fallito compie per nascondere le proprie risorse economiche reali, o diminuire il proprio capitale, al fine di evitare di pagare i creditori (insolvenza). Può essere semplice o fraudolenta.
Liquidazione di un’impresa
È il processo mediante il quale l’attività di una società (o parte di essa) viene terminata. Il patrimonio viene venduto (liquidato) al fine di saldare i creditori. La liquidazione può essere: coatta (imposta dal tribunale) o volontaria (scelta dall’imprenditore).
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