Retribuzione
Il lavoratore ha il diritto di essere pagato per l’attività. La legge prevede varie forme di retribuzione, divise in "ordinarie" (a tempo; a cottimo) e "speciali" (in natura; provvigioni; partecipazione agli utili; differita). La somma minima è stabilita dai contratti collettivi in base ai vari settori lavorativi.
Orario di lavoro
L’orario di lavoro che può essere imposto al dipendente è indicato dai contratti collettivi nazionali, in base al settore lavorativo.
L’orario settimanale può essere: legale, cioè stabilito dalla legge (massimo 40 ore); contrattuale, cioè stabilito dal contratto collettivo (che può indicare un limite inferiore a quello legale).
Corte Suprema di Cassazione
È il Tribunale di ultima istanza che verifica la legittimità delle sentenze (civili e penali) emesse dai Tribunali Ordinari. La Corte non valuta il "fatto" (es. reato), ma se nel corso del processo la legge è stata interpretata e applicata correttamente. Ha sede unica a Roma.
Reato colposo: cos’è
È colposo quel reato che viene commesso senza colpa, ossia senza la volontà di compierlo. Ad esempio, in auto investo un pedone, perché non l’ho visto o perché perdo il controllo dell’auto, e lo uccido (omicidio colposo) o lo ferisco più o meno gravemente (lesioni colpose).
Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro
Il CCNL contiene gli accordi presi tra organismi che rappresentano i datori di lavoro e sindacati dei lavori, riguardanti argomenti come stipendi base, orari, condizioni di lavoro, ecc. Regolamenta, quindi, i rapporti a livello nazionale per ciascun settore lavorativo (per es. commercio, terziario, ecc.)