Impugnazione della sentenza
Impugnare una sentenza significa richiedere una modifica o la cancellazione della decisione presa dal giudice (la sentenza appunto), tramite ricorso, reclamo, appello, ecc, perché la si ritiene errata o ingiusta. L’impugnazione comporta l’avvio di un nuovo grado di giudizio.
Distacco del lavoratore
Quando un lavoratore viene mandato ad operare presso un’altra azienda diversa da quella che l’ha assunto si ha un distacco. Il distacco è lecito se temporaneo (il lavoratore torna poi nell’azienda d’origine) e se viene deciso dal datore non per agevolare l’impresa destinataria, ma per soddisfare un suo interesse aziendale.
Divorzio
È l’interruzione definitiva del matrimonio. Viene sciolto il vincolo civile. Ottenuto il divorzio è possibile convolare a nuove nozze, ma non con rito religioso. Per sposarsi nuovamente in chiesa occorre aver ottenuto la "nullità del sacramento" dal Tribunale Ecclesiastico.
Colpa medica: Negligenza
Si intende un agire del medico trascurato, poco attento o un’omissione. Ad es. è negligente il chirurgo che dimentica le garze nell’addome del paziente o che non lo informa sugli effetti di un farmaco in interazione con altri farmaci che lo stesso sta assumendo.
Azione Giudiziaria: cos’è
Nota anche come Azione legale o Causa, è l’azione che una persona fisica o giuridica promuove, tramite avvocato, contro altri, di fronte al Giudice. Lo scopo è di ottenere il riconoscimento di un proprio diritto. Chi fa causa è definito "attore"; chi è chiamato in causa è definito "convenuto".