Diritto al nome: cos’è
È il diritto che ogni persona ha di poter usare il proprio nome civile in modo da poter essere riconosciuta/identificata in modo preciso.
La legge italiana tutela contro ogni utilizzo illecito del proprio nome compiuto da altri.
Giudice, P.M., Imputato
Giudice: “soggetto super partes”, formula una decisione a fine processo (sentenza);
P.M.: formula l’accusa o più capi di imputazione a carico dell’imputato;
Imputato: colui che è "accusato" dal P.M. e deve difendersi (tramite avvocato difensore).
Concorrenza: atti confusori
Nell’ambito della concorrenza sleale sono considerati confusori tutti quegli atti finalizzati a confondere il consumatore, ossia indurlo a scambiare il prodotto di un’azienda con quello di un’altra. Es.: usare nomi o colori per il prodotto che ricordino quelli di un’altra azienda.
Acquisto Proprietà: unione
Quando più proprietari uniscono i propri beni (ad es: chi un diamante, chi un anello) per dare forma ad un nuovo bene (anello con diamante) ciascuno diventa proprietario di questo bene finale (gioiello) in maniera proporzionale al bene iniziale messo a disposizione.
Proprietà: azione rivendicatoria
Azione petitoria a cui può ricorrere il proprietario del bene per far riconoscere (rivendicare) il proprio diritto. Ad es. un mio bene è in possesso di un’altra persona e non vuole consegnarmelo; tramite un Giudice posso rivendicare il mio diritto di proprietà e riaverlo.