Tipi di danno risarcibili
I danni risarcibili si suddividono in due macro-categorie: danni materiali e danni fisici. Con i primi si intendono tutti i danni alle cose di proprietà del danneggiato. I danni fisici, invece, sono quelli che ledono la persona in modo temporaneo (inabilità) o permanente (invalidità).
Congedo di paternità
Un uomo può astenersi da lavoro in caso di nascita del figlio grazie al congedo di paternità. Dura quanto quello di maternità (5 mesi) oppure solo una parte (quella non goduta dalla lavoratrice). Viene richiesto in particolari situazioni (per es. infermità o morte della madre del neonato, affidamento totale al padre, ecc.).
Locazioni: sublocazioni
Se non è diversamente previsto nel contratto, il locatario può sublocare (subaffitare) ad altri il bene che ha in affitto. In caso di locazioni ad uso abitativo può ad es. subaffittare una stanza. Il locatore deve essere informato sulle generalità del sublocatario e sulla durata della sublocazione.
Incapacità naturale
È la condizione di chi, pur essendo normalmente capace di agire, intendere e volere, nel momento in cui ha compiuto un atto (es. incidente, matrimonio, eredità) si trovava con tale capacità compromessa (in tutto o in parte) in modo transitorio. Ad es. stato di: ubriachezza, ipnosi.
Concorrenza: sviamento clienti
È sleale la concorrenza che viene messa in atto per sviare la clientela di un’azienda competitrice. Ad esempio: assumere un dipendente o agente, sottraendolo ad un’azienda concorrente, affinché porti con sé il suo portafoglio clienti.