Avvocato Maslianico: Avvocati e Cassazionisti a Maslianico
Iscritti nei Comuni vicini
Ci sono 5 Avvocati e/o Cassazionisti a Como
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Villa Guardia
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Castelmarte
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Caglio
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Figino Serenza
Maslianico: alcuni Avvocati ad una breve distanza
Avvocato Figino Serenza
Figino Serenza (CO): V. della Ferriera, 13 - 347.2232301 - 031.781542
Foto
Articoli
Intervista
| Si occupa di Responsabilità Civile, Risarcimento dei Danni, Diritto di Famiglia, Recupero Crediti, Diritto del Lavoro e Azienda e Impresa a Figino Serenza. | Contatta |
Concorrenza: atti di vanteria
Rappresenta una forma di concorrenza sleale l’atto di attribuire alla propria azienda e/o prodotto pregi o qualità (vanteria) che in realtà appartengono ad altri. Es. dire di aver ricevuto il premio "prodotto dell’anno", quando in realtà è andato ad un’azienda concorrente.
Successione: eredi e legatari
Alla morte di una persona gli eredi sono coloro che ricevono in successione l’intero patrimonio del defunto o parte di esso (anche se manca il testamento), compresi i debiti. I legatari sono coloro che ereditano, tramite testamento scritto, specifici beni (es. i libri personali del defunto).
Chi è il Magistrato onorario?
Il Magistrato o Giudice onorario svolge le funzioni tipiche del giudice in un arco di tempo limitato, senza retribuzione, ma percependo un’indennità per l’attività svolta. Accede a tale ruolo in quanto nominato tramite elezione e non tramite concorso pubblico (art. 106 Costituzione).
Proprietà: azione rivendicatoria
Azione petitoria a cui può ricorrere il proprietario del bene per far riconoscere (rivendicare) il proprio diritto. Ad es. un mio bene è in possesso di un’altra persona e non vuole consegnarmelo; tramite un Giudice posso rivendicare il mio diritto di proprietà e riaverlo.
Processo: Appello, cos’è
Sia nel processo civile che in quello penale l’appello è lo strumento tramite il quale è possibile impugnare la sentenza di 1° grado. Se una delle parti non accetta la sentenza, tramite l’appello può chiedere un nuovo processo (di 2° grado) affinché la causa sia riesaminata.