Avvocato Casarsa della Delizia: Avvocati e Cassazionisti a Casarsa della Delizia
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Ci sono 4 Avvocati e/o Cassazionisti a Pordenone
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Maniago
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Motta di Livenza
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Caneva
Casarsa della Delizia: alcuni Avvocati ad una breve distanza
Avvocato Pordenone
Pordenone (PN): V. Dei Molini, 3 - 0434.228532 - 335.6003583
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| Avvocato Civilista e Avvocato Penalista. Si occupa di Condominio, Responsabilità Medica, Diritto di Famiglia e Recupero Crediti a Pordenone. | Contatta |
Casarsa della Delizia: altri Avvocati del portale
Avvocato Treviso
Treviso (TV): Galleria Bailo, 11 - 0422.541802 - 368.3798289
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| Avvocato Civilista. Si occupa di Diritto di Famiglia, Eredità, Recupero Crediti e Diritto del Lavoro a Treviso. | Contatta |
Contratti: Recesso e Risoluzione
Il Recesso è un atto con cui una delle parti chiede che il contratto sia prosciolto a causa di un ripensamento o per insorte anomalie; la Risoluzione è lo scioglimento (entrambe le parti) del contratto per inadempimento, impossibilità sopravvenuta, ecc.
Impugnazione della sentenza
Impugnare una sentenza significa richiedere una modifica o la cancellazione della decisione presa dal giudice (la sentenza appunto), tramite ricorso, reclamo, appello, ecc, perché la si ritiene errata o ingiusta. L’impugnazione comporta l’avvio di un nuovo grado di giudizio.
Furto: che cos’è
È un reato contro il patrimonio. Consiste nella sottrazione o impossessamento di un bene altrui (auto, gioielli, ecc.). Se durante di furto il ladro commette violenza ai danni del derubato, il reato diventa quello di rapina.
Giudice Popolare: i requisiti
Per diventare giudice popolare occorre: la cittadinanza italiana; godere dei diritti civili e politici; una buona condotta morale; un’età tra i 30 e i 65 anni; la licenza media inferiore (per Corte d’Assise); la licenza media superiore (per Corte d’Assise d’Appello).
Diritto alla Privacy
È il nostro diritto di non veder circolare informazioni che ci riguardano e notizie private senza il nostro esplicito permesso. L’ordinamento tutela questo diritto attraverso la “Legge sulla Privacy”, sostituita nel 2003 dal “Codice in materia di protezione dei dati personali” (conosciuto come “Testo unico sulla Privacy”).