Danno biologico: come si calcola
Il calcolo del risarcimento per danno biologico si basa su apposite tabelle, sulle quali vengono riportate una serie di cifre differenziate a seconda dell’età della persona danneggiata e del punteggio di invalidità deciso dal medico legale.
Sentenza
È la decisione che il Giudice emette a fine processo, sulla base di quanto dibattuto (dal P.M. e dall’Avvocato difensore), dichiarandone quindi la chiusura. Può essere di condanna se l’imputato è risultato come colpevole o di assoluzione se ritenuto innocente.
Tipi di danno risarcibili
I danni risarcibili si suddividono in due macro-categorie: danni materiali e danni fisici. Con i primi si intendono tutti i danni alle cose di proprietà del danneggiato. I danni fisici, invece, sono quelli che ledono la persona in modo temporaneo (inabilità) o permanente (invalidità).
Responsabilità medica contrattuale
Si ha quando un medico (o struttura sanitaria) non rispetta ciò che gli impone il contratto stipulato con il paziente, motivo per il quale gli provoca un danno. In questo caso la vittima non è obbligata a dimostrare la colpa del medico per chiedere ed ottenere un risarcimento.
Festività
Sono giorni in cui il lavoratore può astenersi dall’attività percependo comunque la normale retribuzione giornaliera. Coincidono con ricorrenze nazionali e religiose (per es. Natale) e in Italia sono in tutto 12. A questi si aggiunge di solito il giorno in cui si festeggia il Santo Patrono, ma solo per chi lavora in quel Comune.