Avvocato Conca della Campania: Avvocati e Cassazionisti a Conca della Campania
Iscritti nei Comuni vicini
Ci sono 7 Avvocati e/o Cassazionisti a Caserta
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Roccamonfina
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Teano
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Venafro
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Capriati a Volturno
Conca della Campania: alcuni Avvocati ad una media distanza
Avvocato San Prisco
San Prisco (CE): V. Gianfrotta, 67 - 0823.795023 - 347.6045952
Foto
Articoli
Intervista
| Avvocato Civilista. Si occupa di Diritto di Famiglia, Diritto del Lavoro, Condominio, Infortunistica Stradale e Risarcimento dei Danni a San Prisco. | Contatta |
Eredità: beneficio d’inventario
L’accettazione di un’eredità con beneficio di inventario implica una divisione tra il patrimonio ereditato e il patrimonio personale dell’erede. Se il defunto lascia debiti, l’erede deve pagarli solo in proporzione al valore dell’eredità ricevuta, senza rimetterci di tasca propria.
Delitto e Contravvenzione
Sono entrambi illeciti penali, ossia reati. Differiscono per il diverso grado di gravità (delitto è quello più grave) e per le pene ad essi associate. I delitti sono puniti con ergastolo, reclusione e multa. Le contravvenzioni, invec,e comportano le pene di arresto e/o ammenda.
Retribuzione
Il lavoratore ha il diritto di essere pagato per l’attività. La legge prevede varie forme di retribuzione, divise in "ordinarie" (a tempo; a cottimo) e "speciali" (in natura; provvigioni; partecipazione agli utili; differita). La somma minima è stabilita dai contratti collettivi in base ai vari settori lavorativi.
Danno biologico: come si calcola
Il calcolo del risarcimento per danno biologico si basa su apposite tabelle, sulle quali vengono riportate una serie di cifre differenziate a seconda dell’età della persona danneggiata e del punteggio di invalidità deciso dal medico legale.
Lavoro intermittente o a chiamata
È un rapporto subordinato per il quale il lavoratore svolge attività in modo discontinuo, cioè solo quando viene chiamato a farlo dal datore. Per legge non può superare i 400 giorni in 3 anni. È riservato a lavoratori con più di 55 anni o che non hanno ancora compiuto i 24 anni.