Responsabilità Civile: soggettiva e oggettiva
La responsabilità civile è:
soggettiva, quando provoco un danno, con “colpa” (distrazione) oppure “dolo” (lo faccio di proposito);
oggettiva, in casi specifici previsti dalla legge in cui non sono io artefice del danno, ma ne sono responsabile (per es. il mio cane distrugge qualcosa)
Processo Penale
È successivo al procedimento penale. Si svolge se l’indagato è stato rinviato a giudizio (quindi ora imputato). Il processo è il dibattimento che P.M. (accusa) e l’Avvocato dell’imputato (difesa) sostengono in udienza davanti al Giudice.
Lavoro intermittente o a chiamata
È un rapporto subordinato per il quale il lavoratore svolge attività in modo discontinuo, cioè solo quando viene chiamato a farlo dal datore. Per legge non può superare i 400 giorni in 3 anni. È riservato a lavoratori con più di 55 anni o che non hanno ancora compiuto i 24 anni.
Danno Fisico: inabilità
Si intende una lesione fisica, una limitazione della funzionalità fisica e quindi della capacità lavorativa, di durata temporanea. È un tipo di danno transitorio. Ad esempio: un arto ingessato e successiva riabilitazione a seguito di una frattura causata da un incidente.
Cos’è l’imputazione?
È l’accusa che il Pubblico Ministero formula nei confronti dell’imputato, da cui quest’ultimo deve difendersi nel corso del processo aperto a suo carico. L’imputazione descrive il fatto commesso (reato).