Concorrenza: atti confusori
Nell’ambito della concorrenza sleale sono considerati confusori tutti quegli atti finalizzati a confondere il consumatore, ossia indurlo a scambiare il prodotto di un’azienda con quello di un’altra. Es.: usare nomi o colori per il prodotto che ricordino quelli di un’altra azienda.
Segni distintivi: insegna
È il simbolo esposto fuori dai locali dell’impresa, che la rende riconoscibile. Può essere composta da parole e/o immagini. Deve rispettare i criteri di originalità, novità e verità. Per esporre un’insegna occorre: informarsi sulle norme in materia (in comune); pagare la tassa comunale.
Colpa medica: Negligenza
Si intende un agire del medico trascurato, poco attento o un’omissione. Ad es. è negligente il chirurgo che dimentica le garze nell’addome del paziente o che non lo informa sugli effetti di un farmaco in interazione con altri farmaci che lo stesso sta assumendo.
Diritto di Proprietà: limiti
La legge impone limiti alla proprietà privata, a tutela dell’interesse collettivo e individuale: il bene non deve essere usato contro la società e la libertà di godere di un proprio bene non deve impedire ad altri di godere altrettanto liberamente del loro bene.
Giudice Popolare: chi è
È un cittadino italiano (iscritto in apposito elenco, da cui sarà estratto a sorte) che affianca i due giudici togati nei processi in Corte di Assise e in Corte di Assise di Appello. Il Giudice Popolare prende parte sia alle udienze, sia alle decisioni relative alle sentenze.