Contratti: elementi essenziali
Affinché il contratto abbia valore legale deve necessariamente contenere i seguenti elementi: l’accordo (la decisione delle parti); l’oggetto (cosa si dà, si fa o si non fa); la causa (lo scambio, la vendita, ecc); la forma del contratto (tacito, orale, scritto).
Commercio elettronico: venditore professionista
È per legge obbligato a fornire varie informazioni all’utente. Tra le tante, deve riportare sul sito anche nome della sua attività, ragione sociale, numero d’iscrizione al Registro delle Imprese, partiva Iva, sede legale, Ordine di appartenenza (se è un professionista), ecc.
Tipi di Magistrati ordinari
Giudici ordinari: civili e penali;
Giudici amministrativi: Consiglio di Stato, Tribunali amministrativi regionali (TAR);
Giudici contabili: Corte dei conti;
Giudici tributari: Commissioni provinciali e regionali;
Giudici militari: tribunali militari.
Risoluzione del contratto
Riguarda i contratti a prestazioni corrispettive, ossia ciascuna parte dà all’altra qualcosa in cambio di qualcosa (es. compra-vendita). Il contratto si può risolvere se, dopo la stipula, sopraggiunge una circostanza che ne impedisce la realizzazione (manca la corrispettività).
Proprietà: commistione
Si ha quando più proprietari mettono insieme i propri beni (ad es: chi l’argilla, chi lo smalto, chi il colore) mescolandoli al fine di creare un nuovo bene (vaso decorato). La proprietà del nuovo bene sarà comune ma in proporzione al valore del bene iniziale messo a disposizione.