Infortunio sul lavoro: indennità e risarcimento
Il lavoratore vittima di infortunio ha diritto ad una indennità corrispondente ad una percentuale del suo stipendio, versata per i primi 4 giorni di assenza dal datore di lavoro.
Se l’incidente ha provocato un vero e proprio stato di invalidità, ha diritto anche al risarcimento del danno.
Tassa: cos’è
È un tributo che il cittadino versa allo Stato in cambio di un servizio erogato dallo stesso e di cui beneficia. Ad esempio: tassa sui rifiuti; tasse scolastiche; tasse di occupazione del suolo pubblico (attività commerciali e ricettive); tassa automobilistica (bollo), ecc.
Responsabilità medica
Quando un medico o una struttura sanitaria provocano un danno ad una persona o la sua morte, assumono “responsabilità professionale medica”. La legge punisce l’errore medico ma, per ottenere un risarcimento dei danni, è necessario dimostrare sempre sia l’esistenza del danno, sia l’effettiva colpa del professionista.
Contratti tipici: cosa sono
Sono i contratti giuridicamente previsti e disciplinati (Codice Civile, leggi), ossia devono attenersi a schemi contrattuali definiti. Esempi di contratti tipici: la compravendita, il mutuo, la locazione, l’appalto, contratti bancari (es.: conto corrente), le assicurazioni.
Permessi per allattamento
Sono periodi di riposo giornaliero concessi alla neo-mamma lavoratrice per prendersi cura del neonato. I riposi di cui può usufruire dipendono dall’orario quotidiano previsto sul contratto: se supera le 6 ore, ha diritto a 2 riposi al giorno di un’ora ciascuno; se è inferiore, ha diritto ad un solo riposo.