Surrogazione

Surrogazione. Quando un'altra persona paga il debito al posto del debitore

Surrogare

La surrogazione si ha quando una terza persona salda il debito al posto del debitore e diventa, in questo modo, il suo nuovo creditore.
Ad esempio, Lucia deve restituire a Michele le 1.000 euro che le ha prestato. Per via di problemi economici, però, non riesce a pagare. Paola decide allora di aiutarla saldando il debito al posto suo. A questo punto Lucia si ritrova ad avere un nuovo creditore: non dovrà più restituire la somma a Michele, ma dovrà consegnarla a Paola che ha pagato al posto suo.

Il creditore surrogato può esercitare tutti i diritti e compiere tutte le azioni che spettavano al creditore originario e può servirsi anche delle garanzie che assistevano quel credito. Per questo Paola, se il debito non viene saldato, ha il diritto di agire anche contro il patrimonio di Lucia, chiedendo la vendita forzata dei suoi beni.

La surrogazione può nascere in tre modi: per volontà del creditore, per volontà del debitore oppure automaticamente per un obbligo di legge.

Per volontà del creditore: nel momento in cui la terza persona salda il debito, il creditore deve "surrogarla" attraverso un atto di surrogazione, cioè un documento nel quale dichiara in maniera esplicita di cederle il suo diritto di credito.
Questo atto deve essere contemporaneo al pagamento, per cui deve avvenire nel momento in cui il creditore rilascia a questa persona la quietanza, ovvero il documento sul quale afferma di aver ricevuto quella somma.

Per volontà del debitore: il debitore originario paga il debito, ma con soldi non suoi. Può, infatti, farseli prestare chiedendo un mutuo ad un'altra persona. Una volta ricevuto questo prestito, può "surrogare il mutuante", cioè far sì che assuma la stessa posizione (e gli stessi diritti) del creditore originario.
Per far sì che ciò avvenga, sono necessarie alcune condizioni:

Automaticamente per un obbligo di legge: in alcuni casi specifici la legge prevede la nascita automatica di una surrogazione. Questo avviene quando:

  1. una persona ha più creditori e, tra loro, c'è chi ha un privilegio oppure un pegno o un'ipoteca, per cui ha diritto di precedenza rispetto agli altri. Un altro creditore, allora, può decidere di pagare questa persona diventando, in questo modo, suo surrogato;
  2. una persona compra un immobile che è stato ipotecato e paga il creditore in favore del quale è stata creata quell'ipoteca;
  3. quando ci sono più debitori ma uno solo tra loro decide di pagare presto quel debito a nome di tutti;
  4. se un erede con beneficio d'inventario (cioè colui che accetta l'eredità ma il cui patrimonio viene considerato separato da quello ereditato) decide di pagare con il suo denaro tutti i debiti che sono stati ereditati;
  5. in altri casi specifici previsti dalla legge, ad esempio quando una persona ha pagato un debito per errore e non ottiene dal creditore la restituzione di ciò che ha dato.
Surrogazione: Elenco Avvocati e Studi Legali
Finanziamento: cos’è
Il finanziamento è un prestito di denaro (per l’acquisto di beni o servizi o per bisogno di liquidità) che una banca o altro ente di credito, concede a una persona (fisica o giuridica) a specifiche condizioni. Tra queste è prevista la restituzione del prestito in rate mensili entro un termine dato.
Prestito finalizzato o rateale
È una forma di finanziamento che consente di acquistare un bene o servizio ed entrarne subito in possesso, o di goderne, pagandolo a rate. Viene erogato dalla banca o dal rivenditore stesso. È legato all’acquisto che si effettua: acquisto a rate di mobili, auto, ecc.
Contratti: elementi essenziali
Affinché il contratto abbia valore legale deve necessariamente contenere i seguenti elementi: l’accordo (la decisione delle parti); l’oggetto (cosa si dà, si fa o si non fa); la causa (lo scambio, la vendita, ecc); la forma del contratto (tacito, orale, scritto).
Contratto di fideiussione
È quel contratto attraverso il quale un terzo garantisce al creditore che il debito che un’altra persona ha contratto con lui sarà ripagato: Pino compra una macchina da Bruno; Aldo con una fideiussione garantisce a Bruno che, se Pino non coprirà il debito, lo pagherà lui stesso.
Contratto: l’annullabilità
Un contratto è annullabile quando presenta difetti meno gravi rispetto a quelli che lo renderebbero nullo. Ad es: una parte è legalmente incapace; vi è stato un errore (vizio: tecnico o di forma) in fase di creazione; c’è stata violenza morale o dolo (inganno) ai danni di una parte.
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