Locazioni: sfratto per necessità
Il locatore può non rinnovare il contratto di affitto, dando almeno 6 mesi di preavviso all’inquilino, solo se sussistono particolari condizioni. Ad es. se vuole destinare l’immobile a uso abitativo o professionale a se stesso, al coniuge, o ai figli o dei parenti entro il 2° grado.
Affidamento preadottivo: cos’è
È un periodo di "prova" (di un anno o più) che coppia e minore, in fase di adozione, trascorrono insieme (quindi convivendo) per verificare se vi è tra loro compatibilità. Sulla base dell’andamento di questa prova il Giudice accoglierà o respingerà la domanda di adozione.
Processo Civile: attore, chi è
L’attore, nel processo civile, è la parte (persona fisica o giuridica) che intenta la causa, ossia promuove l’azione giudiziaria contro qualcuno. Es.: è attore la persona vittima di incidente stradale che fa causa a chi lo ha investito per chiedere e ottenere il risarcimento dei danni.
Locazioni: cause sfratto
Lo sfratto è un atto giudiziario, ossia provvedimento emesso dal Giudice. Il locatore può sfrattare l’inquilino, ossia chiedergli di lasciare l’immobile, se: è scaduto o sta per scadere il contratto e non vuole rinnovarlo; l’inquilino è "moroso", cioè non paga l’affitto da minimo 2 mesi.
Consulente Tecnico d’Ufficio
Il C.T.U. è un esperto in una specifica disciplina (es. medicina, psicologia, geologia) che viene nominato dal Giudice affinché esprima un parere tecnico (perizia) che possa essergli di aiuto nell’orientare la sua decisione (sentenza). Il C.T.U. risponde ai quesiti del Giudice.