Avvocato Sant'Ambrogio di Torino: Avvocati e Cassazionisti a Sant'Ambrogio di Torino
Iscritti nei Comuni vicini
Ci sono 35 Avvocati e/o Cassazionisti a Torino
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Rivalta di Torino
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Caselle Torinese
C'è 1 Avvocato e/o Cassazionista a Nichelino
Sant'Ambrogio di Torino: alcuni Avvocati ad una media distanza
Avvocato Torino Trento
Torino (TO): V. Brione, 16 - 347.6287528
Trento (TN): V. Brennero, 248 - 347.6287528
Foto
Articoli
Intervista
| Avvocato Civilista. Si occupa di Diritti della Persona, Diritto di Famiglia, Tipi di Successione ereditaria e Unioni civili a Torino e Trento. | Contatta |
Orario di lavoro
L’orario di lavoro che può essere imposto al dipendente è indicato dai contratti collettivi nazionali, in base al settore lavorativo.
L’orario settimanale può essere: legale, cioè stabilito dalla legge (massimo 40 ore); contrattuale, cioè stabilito dal contratto collettivo (che può indicare un limite inferiore a quello legale).
Informativa Privacy
È un documento in cui si comunica il motivo per il quale vengono raccolti i dati personali di qualcuno e come verranno utilizzati. Deve obbligatoriamente riportare specifiche informazioni, per esempio dire se l’azienda passerà quei dati ad altri (specificando di chi si tratta).
Impresa, azienda, ditta
Impresa: è l’attività svolta dall’imprenditore e può essere agricola, commerciale o artigiana. Azienda: è l’insieme dei beni che l’imprenditore organizza per svolgere l’attività (es: locali, macchinari, attrezzature, ecc). Ditta: è il nome dell’impresa e che la "distingue" dalle altre.
Contratto a tempo determinato
Si ha quando un lavoratore viene assunto solo fino ad una data prestabilita.
La scadenza iniziale può essere posticipata (può essere, quindi, “prorogato”) oppure, al termine del contratto, può esserne stipulato un altro (viene dunque “rinnovato”).
Colpa medica: Imperizia
Consiste nella mancanza di adeguata formazione, capacità ed esperienza nella gestione di un caso. È imperito il medico che sbaglia la diagnosi perché non conosce o riconosce i sintomi; non coglie la gravità del paziente perché non è competente sulla specifica malattia.