Danno Fisico: invalidità
È la perdita o comunque la sensibile riduzione, in modo permanente, della funzionalità fisica e della capacità lavorativa. È quindi una menomazione fisica che può essere anatomica (es. la paralisi di un arto) o sensoriale (es. la perdita dell’udito) a causa di un infortunio o un incidente.
Segni distintivi: insegna
È il simbolo esposto fuori dai locali dell’impresa, che la rende riconoscibile. Può essere composta da parole e/o immagini. Deve rispettare i criteri di originalità, novità e verità. Per esporre un’insegna occorre: informarsi sulle norme in materia (in comune); pagare la tassa comunale.
Giudici di merito: chi sono
Sono i giudici di primo e secondo grado (quest’ultimo detto "di appello") che sono chiamati a decidere in merito al fatto giuridico (es. risarcimento danno).
Valutano le ragioni delle parti, interpretano i fatti e le prove; sulla base di quanto udito e letto formulano il giudizio (sentenza).
Danno Biologico: cos’è
È la lesione dell’integrità psicofisica della persona, che può essere accertata dal medico. La persona subisce e patisce un "cambiamento" a seguito di un evento dannoso (incidente, intervento, ecc). Esempi di danno biologico: estetico, della capacità lavorativa.
Lavoro notturno: cos’è
È l’attività svolta per almeno 7 ore consecutive, che devono essere comprese nell’intervallo tra la mezzanotte e le 05.00 del mattino.
Il lavoratore ha diritto ad una maggiorazione sullo stipendio. La maggiorazione varia in base al settore lavorativo ed è stabilita dai contratti collettivi nazionali.