Lavoro notturno: divieti
In Italia non possono svolgere lavori notturni le donne in gravidanza, fino al primo anno di vita del bambino. Inoltre è vietato in caso di particolari condizioni di salute.
Il lavoratore può comunque rifiutarsi di lavorare di notte senza rischiare sanzioni in alcune situazioni (per es. quando ha a carico un disabile).
Separazione e alimenti
Dopo la separazione, a prescindere da chi l’ha voluta, se un coniuge versa in stato di bisogno o non è in grado di provvedere economicamente alle proprie esigenze personali di base (mangiare, vestirsi, ecc), l’altro coniuge è obbligato ad aiutarlo versando gli "alimenti".
Consenso al trattamento dei dati personali
È il permesso che una persona concede a chi ha raccolto i suoi dati personali di utilizzarli. Può esser dato dopo aver letto l’informativa, quindi si conosce cosa accadrà a quelle informazioni. Per i dati sensibili (per es. sulla salute) il consenso deve essere sempre scritto.
Risarcimento del danno esistenziale
Il danno esistenziale viene risarcito a seconda dei casi. La persona che dichiara di averlo subito deve provarne l’esistenza di fronte alla legge, dimostrando soprattutto che c’è un collegamento stretto tra danno subito ed evento che l’ha provocato (“nesso causale”).
Diritto al nome: cos’è
È il diritto che ogni persona ha di poter usare il proprio nome civile in modo da poter essere riconosciuta/identificata in modo preciso.
La legge italiana tutela contro ogni utilizzo illecito del proprio nome compiuto da altri.