Cos’è l’imputazione?
È l’accusa che il Pubblico Ministero formula nei confronti dell’imputato, da cui quest’ultimo deve difendersi nel corso del processo aperto a suo carico. L’imputazione descrive il fatto commesso (reato).
Sentenza
È la decisione che il Giudice emette a fine processo, sulla base di quanto dibattuto (dal P.M. e dall’Avvocato difensore), dichiarandone quindi la chiusura. Può essere di condanna se l’imputato è risultato come colpevole o di assoluzione se ritenuto innocente.
Mandato di comparizione: cos’è
È un atto giuridico (lettera) con il quale una persona è chiamata a presentarsi presso un’autorità giudiziaria (polizia, giudice) per dichiarazioni o chiarimenti in merito ad una situazione. Può riguardare un testimone civile/penale o un imputato per interrogatorio.
Reato di delitto: cos’è
Il delitto è una grave violazione (dolosa o colposa) di una norma che comporta pericolo o danno per l’integrità fisica di qualcuno o lede interessi e diritti protetti dalla legge. È punito con ergastolo, reclusione e multa. Es. di delitto: violenza sessuale, omicidio, rapina, corruzione, ecc.
Accettazione pura e semplice dell’eredità
È quella forma di accettazione totale e senza riserve: oltre ai beni, se il defunto ha lasciato dei debiti si ereditano anche questi. L’erede deve quindi pagare i debiti anche usando il proprio personale patrimonio se quanto ereditato non copre le spese.